Mentre scoppia la Grande Guerra, Bari continua a godersi il cinema e il Café Chantant
Grande Guerra e Café Chantant
Il 18 febbraio 1913 in due ambienti del palazzo Mininni, in via Sparano, gli impresari Berardi e Schettino inaugurano il cinema Umberto… per un pubblico fine e intellettuale. Il 6 maggio Eugenio Gasparro apre il cinema Regina Elena, in piazza Massari; Il 2 agosto in via Cavour s’inaugura una nuova Sala Italia: il 27 settembre Mario Sorgente apre il cinema Savoia, in corso Cavour angolo via Putignani, proprio di fronte al Petruzzelli, con una pellicola… lunga 2.500 metri cui seguirà una comica esilarantissima con artiste senza scollacciature, annuncia la pubblicità. Qualche giorno dopo ecco un nuovo film: questa volta la pellicola è lunga 5.000 metri e dunque non segue la comica. Il 12 ottobre 1913, infine, nel palazzo Manzari di via Cavour angolo Principe Amedeo, è inaugurato il cinema Cavour. Sono gli stessi proprietari che stanno costruendo ‘in prossimità del teatro Petruzzelli’, in realtà nella futura via Bozzi, il Gran Cinema Cavour.
Naturalmente Cavour, Savoia, Umberto, Margherita, Roma sono nomi ricorrenti nelle insegne dei locali pubblici. Non è detto, per esempio, che un nuovo cinema Umberto, abbia un collegamento di continuità con un precedente locale.
Poi l’annuncio di una catastrofe. Il 28 giugno 1914 il giovane studente serbo-croato Davrilo Princip uccide, a Sarajevo, l’erede al trono d’Austria, l’arciduca Francesco Ferdinando, innescando la miccia al primo conflitto mondiale. Ma prima che l’Italia decida di prendervi parte, il Governo del pugliese Antonio Salandra ha deciso di rimanere in ‘vigile attesa’ mentre la città di Bari è più gaudente che mai, s’inaugurano nuove sale di cinema e teatro: il cinema Roma in piazza Massari e rinasce dalle sue ceneri il Margherita ad opera della Società Orfeo, che lo chiama Kursaal Margherita, dove per Kursaal s’intende ‘ambiente lussuoso di spettacoli per divertimento – infatti per qualche tempo non faranno cinema – e il Gran Cinema Cavour, di cui si è accennato, nell’odierna via Bozzi.

Il Kursaal Margherita è inaugurato il 22 agosto 1914
… si tratta di un pregevole, pittoresco complesso costruito su piloni in cemento armato, leggermente discosto dalla terra ferma… – e si accede all’edificio attraverso un largo passaggio pedonale che nei primi anni Trenta, sarà inglobato al lungomare Imperatore Augusto. – Agghindato di fronzoli e gugliette in stile Liberty, sembra uscire direttamente dal mare… una chiatta che par si dondoli sull’alterno moto delle onde, scrive un poetico cronista. Il mirabile complesso che scintilla sotto il sole dell’Adriatico apre i battenti per offrire al pubblico pugliese i più bei spettacoli di varietà.

Il programma della ‘prima’ offre i migliori numeri del Café Chantant: la stella Emma Romanelli, la Bella del Rio, il trio danzante del tango e della furlana, il simpatico e fine dicitore della melodia napoletana Armando Gill che all’ultimo momento darà forfait per un’improvvisa influenza… la sala, gremita dal miglior pubblico della nostra città – scrive il Corriere delle Puglie – presentava un colpo d’occhio stupendo.
Bibliografia:
- Nicola Mascellaro, Una finestra sulla storia; C’era una volta Bari; Quando andavamo al cinema.
- Gigi De Santis, U Cinematògrefe.
© 2022 Tutti i diritti riservati
Nicola Mascellaro è nato a Gravina in Puglia nel 1939, risiede a Bari dal 1950. Dal 1966 al 1996 ha lavorato presso La Gazzetta del Mezzogiorno come impiegato responsabile dell’Archivio di documentazione.