La forma del naso rivela il carattere della persona – La poesia di Nicola Gonnella
Nicola Gonnella - Il naso
NICOLA GONNELLA
Nacque a Bari il 29 giugno 1900 da Onofrio e Maria Triggiani. Impiegato delle Poste e Telecomunicazioni fu portalettere a Bari Vecchia.
Dal 1949 al 1972, con poesie, sonetti, bozzetti in dialetto, firmandosi con lo pseudonimo ‘Ogon’, collaborò ai periodici baresi Papiol, Giornale di Puglia e Giornale Pugliese.
Nel 1951 stampa le sue prime liriche in dialetto estratte dal giornale Papiol intitolate, “Bari Nostra”, per la tipografia “Villaggio del Fanciullo” di Bari, dove però in copertina viene portato erroneamente il nome di Onofrio. Nel 1953 collabora con il mensile del dopolavoro postelegrafonico di Bari Il Postiglione. Nel 1959 pubblica un secondo libro in vernacolo: “Bare jè semme Bare” tipografia F. Milillo di Bari includendo poesie, una commedia, un bozzetto, un racconto, e quattro canzoni musicate dal maestro Nicola Favia.

A dicembre 1959, al 1° concorso “Bari e i suoi Poeti” la sua, “Ngondre ’mbrevesate” viene segnalata come ”lirica d’onore”.
Dal febbraio 1960 al ‘64 cura la rubrica Giornale Pugliese “Usi e Costumi nel Dialetto di Ogon”. Partecipa alla «Sagra della Canzone Popolare», manifestazione organizzata dal Dopolavoro «ENAL» presentando due brani: “La chezzaledde” e “U’ scacchiatjidde”, musicate dal Nicola Favia e cantate dai giovanissimi «Domenico Savio» dell’Istituto Redentore di Bari. Altre due canzoni nel 1969 musicate sempre dal Favia: “L’evase” (L’evaso) e “U ladre”. Partecipa ai concorsi di “Poesie Dialettali d’Italia” di Milano, (“Convivio Letterario” 1959 e 1961) vincendo nel maggio del 1961 la “Penna d’oro“. Per il concorso “Bari e i suoi Poeti” riceve invece una particolare segnalazione “La scorze du ueve”.
Il volume “Momenti baresi”, Arti Grafiche Savarese di Bari è del 1965, mentre nel ’69, pubblica “L’asino e il somaro” tre commedie in barese, e nel 1971 un opuscoletto storico «Guglielmo Marconi a Bari».
L’8 gennaio 1972 e, anche dopo la sua morte, avvenuta il 19 febbraio 1972, la redazione giornalistica del sopraccitato periodico pubblicò una sua nuova rubrica popolare: «I proverbi nel dialetto barese» (sono la scienza e la coscienza dell’uomo). Nel 1973, in occasione del 1° anniversario della sua morte, il Giornale Pugliese lo ricordò con un opuscolo stampato da Edizioni Levante di Bari dove furono inserite alcune delle sue ultime liriche pubblicate sul sopracitato settimanale del quale Gonnella fu uno dei pochi assidui collaboratori.
LA PAUSÌ
U nase
(Il naso)
Nase a la grèche, nase a cannellìne, Nase cazzate e nnase a garabbòne, Nase pezzute o pecenùnne e ffine, A scacchiatìidde e nnase de berbone. Nase terciùte, nase a sfelatine, A pemedòre, nase a calasciòne, A pappagàlle e nnase de gaddine, Nase a cerase e nnase de chiacòne. O grèsse u nase, o lènghe, o curte o sfuse, O sèrve pe bellèzze o da velanze, O fasce u probbiètàrie assà cheriùse, Do nase se canòssce la criànze: Ci-è bbuène, scialacquòne o geluse, Do sènza nase pò…ca DDì te scanze.
Naso alla greca, naso a cannellino, Naso schiacciato e naso a bottiglione, Naso appuntito o piccolo o delicato A birbantello e naso di birbone Naso storto, naso a filoncino A pomodoro, naso a calascione A pappagallo e naso di gallina, Naso a ciliegia e naso a fico secco. O grosso il naso, o lungo, o corto o sfuso, O serve per bellezza o da bilancia O fa il proprietario assai curioso, Dal naso si conoscono le buone maniere Se è buono, sciupone o geloso, Dal senza naso poi… che Dio te lo evita.
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Nato a Bari, nel quartiere Libertà. Poeta, attore, cultore della Baresità autentica, scrive poesie, monologhi, dialoghi, racconti in lingua barese proponendoli in radio, in televisione, in manifestazioni artistiche e culturali. Ha avuto giusti consensi dalla critica giornalistica per la perfetta conoscenza dell’idioma barese, come scrittura, pronuncia, recitazione. Insieme a Rino Bizzarro e Gianni Serena è uno dei membri dell’«Accademia della Lingua Barese “Alfredo Giovine”», Presidente Felice Giovine. Ideatore dell’archivio «Don Dialetto Bari». Ha pubblicato un’antologia della Poesia Dialettale Barese “Core de BBare”.