Il repertorio audio e video dei due disastri bellici che colpirono Bari

video

video

Il 9 aprile 1945, come è noto, saltò in aria la nave cargo americana Charles Henderson (una Liberty Ship) mentre erano in corso le operazioni di scarico del materiale bellico al molo 14 del porto di Bari. La tragica esplosione, avvenuta di mattina alle ore 11.57, costò la vita ad oltre 400 persone tra cui centinaia di lavoratori portuali. L’esplosione si portò così via oltre a tante vite umane anche buona parte della memoria storica del porto di Bari.

L’esplosione della Charles Henderson era il secondo tragico episodio che colpiva Bari dopo il bombardamento del porto del 2 dicembre 1943 effettuato dalla Luftwaffe e che causò l’esplosione della John Harvey, cargo americano contenente le bombe di iprite.

Il materiale video e fotografico dei due disastri

Di entrambi gli episodi possediamo, dal punto di vista storico, ampio materiale sia video che fotografico. Il fatto che Bari fosse un importante centro militare delle truppe angloamericane faceva sì che fossero presenti sia un buon numero di cineoperatori americani che realizzavano i filmati video poi noti come “Combat film”  sia un buon numero di fotografi “embedded”, cioè inquadrati nel personale militare angloamericano. Oltre ai fotografi ufficiali c’erano poi molti soldati americani che possedevano macchine fotografiche personali.

Foto dell’epoca (9 aprile 1945)

Proprio la ricchezza dell’ampio materiale video e fotografico, con l’avvento di Internet prima e dei Social Network poi, ha però portato ad una confusione e ad un rimescolamento del materiale originario: senza più una chiara distinzione, i video e le foto delle due tragedie vengono ormai utilizzati, mischiati e sovrapposti spesso insieme senza alcun rigore storico nei servizi giornalistici o sui Social: così quando sulla stampa, sui media o sui social network si parla del bombardamento del 2 dicembre 1943 si vedono circolare video e foto anche del 9 aprile 1945; e viceversa.

Foto del disastro (9 aprile 1945)

Il lungo lavoro di identificazione

Avendo lavorato come autore del soggetto e delle ricerche storiche originali al documentario “2 dicembre 1943 inferno su Bari”, andato in onda prima sulla RAI, poi su History di SKY, mi sono reso conto delle effettive difficoltà per la corretta identificazione. Tuttavia, dopo una fase iniziale difficile e complessa, anche grazie all’importante contributo di Pasquale Trizio e del prof. Vito Antonio Leuzzi, da me incontrati e consultati nel giugno 2011 proprio per la realizzazione del documentario, sono riuscito a identificare correttamente le immagini.

Ritengo tuttavia sia opportuno che in qualche modo, un Ente, a puro titolo di esempio l’Archivio di Stato di Bari, insieme ad IPSAIC e ANMI possa avviare un percorso per una identificazione e classificazione ufficiale di tutto il materiale audio e video, risalendo agli enti produttori originali, con la più completa e corretta didascalia e magari predisporre una pubblicazione e/o una pagina Internet che faccia definitivamente chiarezza e che sia messa a disposizione per la stampa e per il pubblico.


Bibliografia

  • Vito A. Leuzzi, Bari, 9 aprile 1945. La terrificante esplosione della nave Henderson, Edizioni dal sud 2015
  • Pasquale Trizio, Bari. La città in guerra, Gelsorosso 2021
  • Francesco Morra, Top Secret Bari 2 dicembre 1943, Castelvecchi 2014.

Link sito IPSAIC:

https://ipsaic.it

© 2024 Tutti i diritti riservati

+ posts

Francesco Morra è autore del soggetto, delle ricerche storiche originali e co-sceneggiatore del documentario “2 dicembre 1943: Inferno su Bari" (regia Fabio Toncelli) prodotto dalla SD Cinematografica di Roma andato in onda sui canali RAI e History di SKY. Autore del libro "Top Secret Bari 2 dicembre 1943 – La vera storia della Pearl Harbor del Mediterraneo" (Castelvecchi).

2 pensieri su “Il repertorio audio e video dei due disastri bellici che colpirono Bari

  1. Ricordo, come se fosse adesso, quel tragico evento bellico. Avevo 11 anni e abitavo in via Napoli al n 47 . Sentimmo arrivare gli aerei, poi il bombardamento fece tremare la casa. Ma fu terribile l’ esplosione della nave con il suo carico di fusti pieni di iprite. Adesso sebbene abbia 90 anni lo ricordo ancora con terrore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *