Tra versi e volti, l’anima delle cose: l’arte di Ada Perrone

Ada

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Volti sfumati in carboncino, pieghe di pagina come feritoie del tempo, parole strappate all’oblio. L’arte di Ada Perrone, artista e poetessa salentina, attraversa spiragli da cui l’anima delle cose e delle persone può filtrare e farsi luce, memoria, rivelazione. I suoi ritratti, popolati da volti diversi che sembrano cercare lo sguardo di chi osserva, non implorano risposte, ma pongono domande. Sono creature che sembrano interrogare il presente con la consapevolezza di chi ha sfiorato l’eterno.

Ada Perrone

La raccolta poetica di Ada Perrone

Già autrice della raccolta poetica Fascinazioni (Planet Book), in cui il sentimento si fa esperienza condivisa e si innalza dal quotidiano a communis opinio, Ada Perrone continua a dare voce alla sua visione. Per l’Agenda 2026 Luoghi della Bellezza a cura di LuoghInteriori, un forziere per l’arte contemporanea raccontata da Sinestetiche, ci dona un’opera intensa: Il silenzio dell’anima, un ritratto a carboncino che diventa specchio e sussurro.

Il silenzio dell’anima

Perché la sua anima non tace: si fa linfa, irrorando una perpetua energia vitale, una forza discreta ma incrollabile, capace di trasformare l’assenza in presenza e il silenzio in voce. Proprio per questo, ha deciso di raccontare in questa intervista i retroscena di molte delle sue opere e i lembi celati e ancora non rivelati del suo estro.

Conosciamola meglio.

Ada raccontaci di te: chi sei? Qual è il tuo percorso?

Ho fatto studi classici e in università mi sono laureata in Filosofia. Dal 2022 lavoro come hostess sui treni. Ho da sempre amato leggere, scrivere e disegnare. Ho riscoperto il valore della scrittura e del disegno negli ultimi due anni dedicandomici con passione e costanza.

Il libro Fascinazioni

Con Fascinazioni (Planet Book) hai esordito nel mondo della poesia raccontando con intensità e delicatezza l’universo delle anime innamorate. Come ti sei avvicinata alla scrittura, come nasce questa raccolta e cosa rappresenta per te?

Mi sono avvicinata ufficialmente alla scrittura nel corso degli ultimi due anni, a seguito di un’esperienza significativa che mi ha spronato a frequentare un corso di poesia e a scrivere contestualmente. Fascinazioni è il racconto dell’amore, nelle sue complessità, dolcezze e dolori, e rappresenta per me una memoria preziosa e una rinascita.

La tua poesia sembra nascere dalla quotidianità, dai piccoli momenti, persino dalle ore sui treni dove lavori. Come trasformi questi frammenti di realtà in versi così intensi e struggenti?

Inizia tutto con un’intuizione, una percezione data da un dettaglio, un viso, una situazione, o meglio ancora dal racconto di una storia. Nel mio lavoro mi imbatto quasi sempre in storie e racconti di vita che le persone mi portano con naturalezza. Ciò che mi colpisce diventa il perno intorno cui intesso e poso le parole che affluiscono.

La passione per i ritratti al carboncino

Oltre alla poesia, ti dedichi con passione anche al ritratto a carboncino. Come nasce questo amore per il disegno e cosa ti ispira nei volti che scegli di ritrarre?

Il disegno è stato mio compagno d’infanzia, amavo copiare paperino dai fumetti che avevo in casa e disegnare facce immaginarie. Poi da adulta si è tramutato nel desiderio di catturare i volti che mi fanno innamorare. Quando sguardo, posizione, bellezza e giusto equilibrio tra luci e ombre mi ispirano decido di ‘rubarlo’ su carta.

Cattura su carta i volti che ama

Quando disegni parti da fotografie in bianco e nero e lavori con tecniche molto delicate e dettagliate. Cosa cerchi di catturare attraverso le luci, le ombre e gli sguardi?

Cerco di afferrare un momento, che pochi istanti dopo sarà svanito, e di tramutarlo in eterno. Mentre lo faccio, quell’atto di rendere tutti i particolari mi permette di stare con i miei soggetti e di conoscerli sempre meglio, come quando si guarda a lungo un’opera d’arte per carpire il mistero o l’universo che si celano dietro.

Per i disegni parte da fotografie in bianco e nero

Ci sono delle opere a cui sei legata particolarmente? Parlaci di qualcuna di queste.

Più che opere, direi artisti e correnti. Amo molto le linee sfumate dell’Impressionismo, la misura e delicatezza del Romanticismo, ma uno dei miei artisti preferiti è Caravaggio: con le sue ombre nette, le prostitute e la natura morta come soggetti resta il maestro che ha raccontato la realtà meglio di una qualsiasi fotografia.

Due forme espressive

Tra poesia e arte visiva, in quale delle due forme espressive ti riconosci maggiormente oggi? O sono due voci della stessa anima?

Sì, sono due voci della stessa anima anche se sono due esperienze staccate l’una dall’altra. Ovvero non disegno ciò di cui scrivo, né scrivo ciò che disegno. Condividono lo stesso linguaggio profondo e voglia di raccontare i dettagli. Non so se in futuro vorrò combinare insieme le due passioni.

L’artista ama le linee sfumate dell’Impressionismo

I progetti futuri di Ada

Quali nuovi progetti serbi sia in ambito letterario che figurativo?

In ambito letterario sto coltivando l’allenamento alla scrittura lavorando alla stesura del primo romanzo. Un assaggio è già in Fascinazioni, ma questa è un’altra storia. In ambito figurativo continuo a dilettarmi in solitaria, ma vorrei frequentare presto un corso di disegno iperrealistico a carboncino per migliorare e acquisire tecniche.

Cerca attraverso i suoi ritratti di afferrare un momento e trasformarlo in eterno

In ultimo: hai partecipato all’Agenda I Luoghi della Bellezza con l’opera Il silenzio dell’anima. Ci racconti il significato di questo lavoro e cosa rappresenta per te la “bellezza” nel mondo attuale?

Il mio sentire mi fa rispondere con un certo scetticismo e delusione circa la bellezza del mondo attuale. L’anima è costretta a restare in silenzio davanti al rumore ridondante del mondo, incapace di tacere e lasciare spazio alla meraviglia, alla vita e anche alla morte. Tuttavia la filosofia di vita che ho si rispecchia nelle parole di Gandalf, personaggio di Tolkien, che rivolto a Frodo dice: “Vale per tutti quelli che vivono in tempi come questi, ma non spetta loro decidere. Possiamo solo decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso”.


Link per libro Fascinazioni:

https://www.planetbookeditrice.it/?product=fascinazioni.

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Laureata in Filologia Moderna, scrivo per varie testate giornalistiche. Sono editor e correttrice di bozze per libri eterogenei. Appassionata di poesia, ho sempre pensato che scrivere sia una sonda ed io continuerò ad esplorare.

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