Accadde a Bari – In fuga dal Kosovo, arriva al porto un barcone di oltre 1000 profughi (1999)

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Correva l’anno 1999. Sabato 31 luglio, nel porto arriva un’imbarcazione di oltre 1000 profughi per lo più donne e bambini.

Dopo essere partiti il 22 luglio dal porto di Bar il rimorchiatore montenegrino “Milos”, traghettato a rimorchio dalla nave “Punta Alice”, è entrato alle 19:30 nel porto di Bari.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 1/08/1999

All’entrate nel porto i motori dell’imbarcazione montenegrina sono andati in avaria, così la capitaneria di porto ha fatto traghettare da un rimorchiatore la Milos fino alla banchina. I due membri dell’equipaggio rimasti a bordo, hanno cercano di confondersi con i clandestini ma sono stati subito identificati e fermati dai militari della capitaneria di porto e dagli agenti della Questura.

I clandestini che non mangiano e non bevono da quasi 24 ore sono sbarcati sotto l’attento controllo dell’ammiraglio Romito, comandante della Capitaneria di Porto, che ha coordinato le operazioni; alle stesse hanno partecipato anche i volontari della Croce Rossa.

I 1010 profughi in fuga, per lo più donne e bambini kosovari di etnia Rom, fuggono dai guerriglieri dell’UCK e dai serbi che nelle loro guerra hanno strappato loro ogni proprietà e avere.

Dopo essere sbarcati, i kosovari stremati e stanchi, sono stati portati al centro di accoglienza di Bari Palese, fra loro ben 500 bambini, il più piccolo di solo un mese di vita.


Copertina: Google Earth

Fonte:

La Gazzetta del Mezzogiorno, 1 agosto 1999

Wikipedia Guerra del Kosovo:

https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Kosovo

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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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