The Puglieser: la rivista immaginaria che racconta la Puglia attraverso l’arte
The puglieser
La Puglia è un pezzo di cuore, uno stato d’animo, una terra ricca di bellezze che incanta i suoi visitatori e conquista giorno dopo giorno i suoi abitanti. La Puglia è un potpourri di tradizioni, storie, leggende, luoghi e sapori che alcuni creativi hanno deciso di raccontare con le copertine artistiche di una rivista immaginaria che vuole offrire un vero e proprio viaggio sentimentale nella nostra terra. Da questa idea è nato The Puglieser, un progetto che ha come obiettivo quello di raccontare la Puglia attraverso l’arte.
Le copertine d’autore di questo progetto editoriale sono piccole opere d’arte di una rivista immaginaria dedicata alla Puglia che, numero dopo numero, regala emozioni risvegliando ricordi attraverso il linguaggio visivo. The Puglieser fa parte di un progetto diffuso, un circuito che abbraccia l’Italia e non solo. Come The Milaneser, noto progetto editoriale dello studio milanese di comunicazione Zetalab, anche questo progetto made in Puglia si ispira al celebre The New Yorker con le sue iconiche copertine e al progetto pilota The Parisianer, ideato per raccontare in modo creativo la romantica città francese.

Un network di creativi mossi dall’amore per la Puglia
Gli illustratori che lavorano al progetto sono perlopiù creativi pugliesi ad eccezione di alcuni singolari casi di artisti “pugliesi d’adozione” che, arrivati nella nostra regione, si sono perdutamente innamorati di questa terra.
«La mia idea nasce dal voler rendere omaggio non solo alle bellezze enogastronomiche della nostra terra, ma anche alla nostra storia. Ho immaginato come potesse essere Castel del Monte all’epoca di Federico II, una dimora piena di vita, la casa di una corte ricca e multiculturale – dichiara l’artista Lorenzo Tomacelli -. Per le fattezze del falconiere presente nell’immagine ho pensato di ispirarmi alle descrizioni dell’imperatore scritte dai suoi contemporanei che ritraevano Federico come un uomo di carnagione chiara e coi capelli e barba rossi, non particolarmente avvenente ma dotato di grande carisma».

La storia abbraccia l’arte per celebrare il territorio pugliese e i personaggi illustri che lo hanno valorizzato nel corso dei secoli. Le copertine di The Puglieser sono anche il frutto di sentimenti, ricordi ed emozioni che i creativi trasmettono su una tela bianca per raccontare un po’ di sé come nel caso della copertina realizzata da Chiara Fracella.
«Da ex fuorisede, studentessa prima (a Milano) e lavoratrice poi (a Bologna), ho ricordato il dolore dell’abbandono della propria terra. È una storia secolare, che si rinnova ogni anno, ogni mese, ogni giorno, per tantissimi pugliesi che, per lavoro e/o studio, si allontanano dal nostro territorio. Che sia per scelta o per necessità, poco importa: il legame con i nostri profumi, i sapori, il calore della gente e l’azzurro vivo del nostro mare rimane ardentemente vivo nel cuore.
Ed è proprio il cuore a fare da cornice alla mia illustrazione – spiega la giovane illustratrice pugliese -. Un cuore nel quale i fichi d’India si affacciano timidi, splende il sole e lo specchio dell’acqua brilla, cullando una barchetta che, per quanto timida nella dimensione, resiste alle onde e alle tempeste. Come la barchetta di mio nonno, un umile pescatore dal cuore nobile di Santa Maria al Bagno (Nardò). La barchetta è la famiglia, una famiglia che accoglie, protegge e ci accompagna verso il largo della vita. Ma, per quanto possiamo andare a largo, la cima che ci lega a riva rimane ben salda nella nostra mano. E quella cima si chiama Puglia».

The Puglieser si fa portavoce delle più antiche tradizioni che impreziosiscono la nostra regione come il rito della salsa fatta in casa, un momento che da sempre unisce la famiglia. «La salsa è un rito e una tradizione in Puglia, così come in gran parte del meridione, eppure oggi spesso sottovalutata. Sono molto legato ai ricordi della mia infanzia con i miei nonni, in particolare ai pomeriggi di fine estate passati a lavare, preparare e cuocere montagne di pomodori – commenta così l’idea alla base della sua copertina l’illustratore Michele Inchingolo -. Per questo ho deciso di provare a illustrare quei ricordi, provando a dare libero sfogo ai colori, i più caldi e vibranti possibili, per rievocare quell’atmosfera e quei profumi che sono nel cuore di molti pugliesi».

C’è poi chi ha scelto di rappresentare monumenti simbolo della Puglia conosciuti in tutto il mondo come Castel del Monte. «L’opera che ho scelto per The Puglieser è un dipinto ad acrilico su tela che immortala uno dei luoghi simbolo della nostra coloratissima regione – spiega l’artista Francesco Ferrulli -. Assieme ai trulli, da tempo protagonisti indiscussi delle mie opere, Castel del Monte è senza dubbio una delle più caratteristiche icone della nostra terra, conosciuto in ogni angolo del mondo».

Anche Nadia Gelsomina ha scelto il territorio di Andria e i suoi monumenti come soggetto per la sua copertina artistica. «La mia illustrazione è un abbraccio alla città in cui vivo (Andria), un abbraccio multietnico e pieno di ‘cura’ – spiega l’artista -. All’interno dell’illustrazione ci sono i tre campanili e Castel del Monte. Rappresenta il mio amore controverso per questa terra che è piena di meraviglie storiche e artistiche. L’ho scelta perché è piena di amore e tenerezza, sentimenti che provo in generale per tutta la mia amata Puglia».

Da virtuale a reale: l’idea di organizzare una mostra con le copertine di The Puglieser
Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l’art director di The Puglieser, il giovane graphic designer di Barletta Luigi Leonardo Cascella che ha fondato la versione made in Puglia del popolare progetto diffuso. Dalla sua fondazione, The Puglieser sta riscontrando grande successo, sintomo della voglia di narrare attraverso le immagini una regione che da nord a sud ha sempre qualcosa da regalare a chi la vive, a chi la visita e a chi la scopre per la prima volta. Ecco cosa ci ha raccontato Luigi.
Come e quando hai deciso di diventare art director di questo progetto creativo?
Il progetto è nato il 6 dicembre 2022, sono sempre stato un fan del “format” e quando mi sono reso conto che non ci fosse un’edizione pugliese non ho potuto fare a meno di fondarla. È nato tutto un po’ per caso. Qualche giorno prima ero in una libreria di Roma che vendeva alcune copertine del New Yorker, poi il 6 dicembre inizia a seguirmi su Instagram The Calabreser. Due segnali che non ho potuto non cogliere.
Giochiamo con l’immaginazione. Qual è la copertina che realizzeresti e che non è ancora stata realizzata? Dove sarebbe ambientata e quale sarebbe il soggetto protagonista?
Essendo di Barletta e molto attaccato alle mie origini, probabilmente il sogno è di vedere, un giorno, in copertina un tributo a Giuseppe De Nittis, pittore impressionista che ebbe i natali proprio a Barletta. Magari un tributo che mescola illustrazione e nuove tecnologie, come la realtà aumentata. Ci sto lavorando, gli artisti sono molto disponibili quindi confido che presto qualcuno riuscirà ad esaudire questo mio desiderio.
The Puglieser fa parte di un progetto diffuso, un circuito che abbraccia l’Italia chiamando a raccolta i creativi delle diverse regioni. Possiamo definire questo progetto come un “network creativo” che vuole raccontare città, borghi e regioni attraverso l’arte?
Sì, il progetto fa assolutamente di un network creativo, nazionale e internazionale di enorme portata. In questi mesi ho avuto modo di confrontarmi con alcuni referenti dei vari progetti nazionali (The Bologneser, The Ferrareser, The Cagliaritaner e via discorrendo) e internazionali (The Canarian, The New Banqueter) e mi sono accorto che si rema tutti in un’unica direzione. C’è un clima di grande collaborazione e di scambio di idee, anche tra gli artisti. Non sono pochi i casi in cui un artista realizza una copertina per più di una “rivista” e questa cosa è bellissima. Il sogno è di organizzare un meeting con tutti gli art director italiani e, perché no, organizzare una mostra congiunta.
Quali sono i progetti futuri per The Puglieser?
Il prossimo passo è sicuramente la realizzazione di una mostra per esporre le copertine realizzate dagli illustratori e pubblicate sui social. Inoltre, le opere possono essere ammirate virtualmente perché The Puglieser fa parte di una rassegna organizzata dai “Cantieri Teatrali Koreja” a Lecce. Grazie alla realtà virtuale permette di vedere le prime otto copertine del progetto grazie ad un visore.

Sito The Puglieser
Sito:
Il profilo Instagram:
https://www.instagram.com/thepuglieser/
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Giornalista pubblicista, insegnante di discipline letterarie, copywriter e content creator originaria di Foggia. Ama raccontare la sua terra e non rifiuta mai un pezzo di focaccia da mangiare rigorosamente sul lungomare di Bari, città che le ha rubato il cuore.