Ščusev, l’architetto della chiesa russa di Bari: un inedito documentario sulla sua vita
Ščusev
Anche quest’anno la grande festa della Traslazione del corpo di San Nicola a Bari sarà celebrata in sordina, in forma molto riservata dalla comunità russa di Bari che ruota intorno alla iconica chiesa dedicata al santo di Myra presente nel quartiere Carrassi dal 1913. Per il terzo anno consecutivo dallo scoppio della guerra in Ucraina, lo scorso 24 febbraio 2022, il gelo regna sovrano tra i residenti ucraini (oltre 2500 nella provincia) e i “cugini” russi che custodiscono il tempio ortodosso passato al Patriarcato di Mosca nel 2009. Gelo che però non ha compromesso i rapporti che nella fede del grande San Nicola restano incrollabili e che li vedrà ancora uniti per pregare per la pace, nel giorno della festa che cade, secondo il calendario giuliano, 13 giorni dopo quella barese, il 22 maggio.

Il documentario sull’architetto Ščusev
A passare in sordina quest’anno però si aggiunge un evento che invece meriterebbe adeguata accoglienza e grande diffusione. Ci riferiamo alla pubblicazione, da parte del “Canale 1”, la principale della TV russa, del documentario realizzato per il 150° anniversario della nascita dell’architetto Aleksej Viktorovič Ščusev (Chișinău, 8 ottobre 1873 – Mosca, 24 maggio 1949) della chiesa di Bari, caduto l’8 ottobre 2023: “Il mistero dell’architetto n. 1”. Film documentario per il 150° anniversario di Alexei Shchusev, accessibile pubblicamente sul web sul sito dell’emittente.

Il film, realizzato dal Museo di Architettura “Shchusev” in collaborazione con la casa produttrice “Sintez-Integra” e la Fondazione “Legami delle epoche“, racconta la storia del famoso architetto, quattro volte vincitore del premio Lenin per l’architettura, attingendo a documenti inediti ripescati dai fondi, anche familiari, tenuti secretati della prima fase della vita dell’architetto, la fase pre-sovietica, relativa alla collaborazione con il Sinodo Ortodosso e con i Romanov. Fonti che svelano il particolare rapporto di fiducia che lo legava allo Zar Nicola II e persino l’ammontare del suo conto corrente negli anni precedenti la Rivoluzione d’Ottobre.
Documenti finalmente resi pubblici in una mostra che si è tenuta nel museo moscovita dal 4 ottobre 2023 fino all’11 gennaio 2024.
Episodi sconosciuti della sua vita
Lo studio del “dossier personale” dell’architetto, delle fotografie e della corrispondenza ha permesso di fare finalmente luce su molti episodi sconosciuti della sua biografia, in particolare della sua vita familiare, che nascondeva accuratamente a tutti. Il suo matrimonio con Maria dalla quale ebbe quattro figli. La perdita di un figlio nel 1918, la grave malattia del talentuoso figlio maggiore Peter, la disabilità della figlia Lydia.
Ma anche sul periodo più difficile attraversato da Schusev nel 1937, quando i suoi invidiosi detrattori usando una stampa ostile, riuscirono a far dipingere l’autore del progetto del Mausoleo di Lenin come un “nemico del popolo”.
Fu salvato dall’arresto dal ministro Lavrenty Beria, che essendo un fan delle sue, dichiarò: “Avremo bisogno di nuovo di te”.
Per nulla intimidito Schusev ha sempre difeso la libertà di espressione e si è pronunciato a difesa di molti amici perseguitati: lo storico Gabrichevskij, l’artista Nesterov, il restauratore Baranovsky e tanti altri.
Ampia e completa biografia di Ščusev
Il documentario, della durata di ben 53 minuti, per la prima volta offre una biografia ampia e completa del grande architetto. La troupe cinematografica ha visitato la città natale di Schusev, Chisinau in Kazan, dove recentemente scavando per il restauro è stata rinvenuta una cripta sconosciuta prevista nel progetto originale di Schusev. Le riprese si sono svolte presso il Convento Marfo-Mariinsky a Mosca, costruito nell’ex Hotel Mosca dall’architetto su richiesta della granduchessa Elizaveta Feodorovna, divenuto uno dei simboli della capitale sovietica, e successivamente anche nella nostra Bari.
Intervista di Ernesto Nicola Stradiotti
Al minuto 29, infatti compare un’interessante intervista a. Sig. Ernesto Nicola Stradiotti, custode del più importante archivio storico della chiesa, nonché unico “laico” italiano a fare parte dal 2019 della ricomposta “Società Imperiale Ortodossa di Palestina”: «Fui contattato tempo fa dalla redazione russa e vennero a trovarmi nello scorso agosto – racconta Stradiotti – e fui felice di mostrare loro gli oltre 500 reperti del mio archivio».
Lo scorso 14 dicembre 2023, questo eccezionale documentario è stato proiettato nella “Casa Russa” a Roma con il titolo “Aleksej Ščusev. Architetto delle tre epoche” con i sottotitoli in italiano.
Sarebbe stato bello trasmetterlo anche a Bari nella chiesa russa in occasione di questa importante festa, ma le chiese e le diplomazie europee evidentemente non sono ancora pronte a stendere nuovi ponti culturali e religiosi necessari alla tanta auspicata pace tra i due popoli fraterni e maggiori chiese cristiane. Resta tutta la forza della preghiera dei fedeli devoti di San Nicola, santo dell’Oriente e dell’Occidente.
Link documentario:
«Тайна архитектора №1». Документальный фильм к 150-летию Алексея Щусева
Link mostra museo:
https://muar.ru/exhibitions/aleksey-shchusev-150-9103
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