La Foresta Umbra e Bosco Quarto: il polmone verde del Gargano
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La Puglia non è bella solo per il suo mare cristallino, ma anche per la montagna che, con i suoi immensi boschi, offre un piacevole refrigerio in queste giornate di forte calura. Basta andare sul Gargano, in cui, oltre alle memorabili spiagge di Vieste e Peschici, è possibile esplorare la Foresta Umbra e il Bosco Quarto.

La Foresta Umbra
La Foresta Umbra fa parte del Parco Nazionale del Gargano, in particolare della zona nord-orientale tra i comuni di Monte Sant’Angelo, Vieste e Peschici. Il suo nome deriva dal latino umbra che vuol dire “ombra”, infatti il luogo è ricco di alberi molto alti.

Per i più appassionati di trekking nella foresta ci sono 15 sentieri di diversa difficoltà, realizzati utilizzando vecchie mulattiere che consentono di ammirare scorci particolari, come il bellissimo laghetto d’Umbra abitato da numerosi pesci e tartarughe.
Inoltre la foresta si caratterizza per le faggete vetuste – una specie particolare di albero risalente alla fine dell’ultima era glaciale – che dal 2017 è entrata a far parte del patrimonio Unesco.



Fauna e flora
Oltre ai faggi sono presenti le querce e i tassi dal tronco nodoso che può raggiungere anche i 2 metri di diametro.

Per quanto riguarda la fauna è molto ricca e variegata. Tra le specie presenti spicca il capriolo, lo sparviero, il picchio, il tasso, il lupo e la volpe. Inoltre, all’interno della foresta, accanto al museo naturalistico visitabile, è presente una riserva di daini allevati a scopo ludico-dimostrativo, principale attrazione soprattutto per i bambini.
Bosco Quarto
Oltre alla Foresta Umbra, il Parco Nazionale del Gargano offre un altro luogo da visitare altrettanto meraviglioso ma meno conosciuto: si tratta di Bosco Quarto, un’area naturalistica situata tra San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo e Carpino.

Anche qui si possono percorrere vari sentieri naturalistici, in particolare è possibile ammirare la bella Valle Ragusa caratterizzata dal carpino bianco e da un sottobosco di muschi, licheni e felci. La zona è caratterizzata anche dagli alti alberi di cerro e, dal punto di vista faunistico, vi sono varie specie di uccelli, come il picchio muratore, il picchio verde, l’allocco e il picchio rosso.
Queste meravigliose risorse verdi sono l’occasione per trascorrere una giornata diversa, lontani dallo stress quotidiano, immergendosi nella natura e ammirandone la sua bellezza e unicità nel silenzio di una piacevole passeggiata.
Link Wikipedia Riserva Naturale Foresta Umbra:
https://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_naturale_Foresta_Umbra
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Martina Ragone è nata a Triggiano, ora vive a Verona dove insegna e fa volontariato. Si è laureata in lettere classiche alla triennale e in lettere moderne alla magistrale a Siena. Appassionata di cultura, poesia, arte e musica. Collabora con “In città” di Giovinazzo e ha diretto “Nero su Bianco”, il giornale della Cappella Universitaria di Siena.















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