Il mondo animale e la superstizione nelle credenze popolari: dai bestiari medievali ad oggi

animale

animale

Le coccinelle portano fortuna, i cani hanno doti profetiche e i gatti hanno sette vite. Queste ed altre convinzioni popolano il ricco patrimonio folkloristico legato al mondo animale, simbolo di vizi e di virtù. Esplicativi sono i bestiari medievali, quegli “strani libri di animalicome direbbe lo storico Michel Pastoureau, incentrati sul simbolismo morale e religioso delle creature reali e fantastiche.

Come nasce una credenza

Nel corso dei secoli, l’uomo ha cercato di spiegarsi il quotidiano, predicendo presente e futuro attraverso superstizioni sul creato e i suoi abitanti. “Ponendoci davanti alla superstizione con un atteggiamento critico volto soprattutto a evidenziare gli aspetti principali del fenomeno” scrive Massimo Centini, studioso di antropologiaosserviamo che le forme caratteristiche della credenza sono sostanzialmente tre”: credere che un evento possa determinarne un altro, pensare di ottenere risultati diretti attraverso una certa ritualità e vaticinare presagi da fenomeni, segni e gesti.

A questo proposito, lo storico della superstizione Thomas Sharper Knowlson afferma che “non esiste un’origine definita per i presagi; sono vecchi almeno quanto l’uomo” che ne ha attribuito alla natura segni e significati semplicemente osservandola. E così nasce una credenza.

Il folklore del mondo animale

A coccinelle e ragni il folklore riserva particolare rispetto: le prime sono considerate benevoli messaggere del cielo e i secondi sono ritenuti portafortuna noti sin dall’epoca romana. Le farfalle sono la “grande meraviglia” dell’uomo medievale perché nascono dai bruchi e si collegano alle anime e al mondo dei morti. Secondo una credenza, dopo una tragedia, molte farfalle si alzano in volo dal luogo della sventura.  Se bianche sono anime buone desiderose d’un contatto con i familiari, se scure malvage.

Coccinelle e ragni…
… sono ritenuti portatori di fortuna

L’allodola e il caradrio

Tra gli uccelli, l’allodola prende il posto del caradrio in una vecchia leggenda medievale. Il caradrio era un volatile molto simile al gabbiano ritenuto in grado di guarire un malato guardandolo. Se distoglieva lo sguardo, l’infermo era senza speranza.

In epoca rinascimentale al caradrio subentra l’allodola. Dal carattere schivo, questo uccello portava buon auspicio col suo canto, solo però se dopo il suo cinguettio non suonavano le campane di una chiesa annullandone l’effetto.

Civette, corvi e cuculi

Ad altri volatili notturni come civette, corvi e cuculi sono legate credenze nefaste: il canto di queste creature ritenute amiche delle streghe sfuma il suo influsso dal positivo al negativo in base all’ora del giorno, alla quantità di suoni ripetuti e alla direzione da cui si odono. 

Corvi e altri volatili sono legati a credenze nefaste

Gli animali domestici

Tra gli animali domestici, il gatto è il più misterioso. Il carattere autonomo, la notevole agilità e la capacità di vedere al buio di questo animale hanno contribuito ad attribuirgli caratteristiche soprannaturali. Si pensa abbia sette vite e, in base ai suoi movimenti, al leccarsi le zampe o al grattarsi le orecchie, sia in grado di fornire previsioni metereologiche. 

Il gatto famiglio delle streghe

Adorato dagli Egizi (la dea Bastet era una gatta), questo felino acquista una cattiva nomea nel Medioevo. Collegato a Satana, è ritenuto famiglio delle streghe, specie se nero si credeva latore di sfortuna. Guai sognare un felino di questo colore o vederlo entrare nella casa di un ammalato: secondo la superstizione costui aveva i giorni contati! Notissima è la superstizione che ritiene presagio di sventura vedere un gatto nero attraversare la strada. Altrettanto celebri sono le pratiche che ne scongiurano gli effetti: cambiare strada o attendere che qualcuno passi per primo lì dove il gatto ha attraversato.

I gatti sono gli animali più misteriosi

Il cane predice il futuro

Per il folklore anche il cane sa predire il futuro. Capace di vedere gli spiriti, avverte la morte ululando per un numero dispari di volte o scavando nel giardino della dimora di un infermo prossimo al commiato.

Il cane predice il futuro

Secondo la superstizione, se un cane si addormenta con le zampe allungate, la persona posta nella direzione dei suoi arti morirà repentinamente. Il legame tra il miglior amico dell’uomo e i morti è forse da ricercare nelle religioni antiche, molte delle quali pongono un cane all’ingresso o a guardia dell’Aldilà: pensiamo al celebre Cerbero, cane a tre teste a guardia dell’Ade o ad Anubi, dio sciacallo egizio. Ma non solo. Ai cani si attribuiscono anche doti metereologiche. Mangiando l’erba o grattandosi a lungo, anche il miglior amico dell’uomo sembrerebbe leggere l’atmosfera, annunciando pioggia.

Il nostro patrimonio folkloristico è quindi molto ricco e variegato e perfino sul mondo animale si riflettono credenze figlie delle nostre ancestrali paure e speranze.


Immagini: ChatGPT – Image Creator – rielaborazioni grafiche Nicola Antonio Imperiale

Foto interne: Unplash.com

Bibliografia:

  • Alfonso Burgio, Dizionario delle superstizioni, Hermes Edizioni, 1993
  • Elizabeth Villiers, Amuleti, talismani ed altre cose misteriose, Hoepli Editore, 1989
  • Massimo Centini, Superstizioni, Demetra, 2022
  • Michel Pastoureau, Bestiari del Medioevo, Einaudi, 2012

Link Wikipedia Superstizione:

https://it.wikipedia.org/wiki/Superstizione

© 2024 Tutti i diritti riservati

Claudia Babudri
+ posts

É laureata in Storia dell'Arte ed abilitata alla professione di guida turistica per la regione Puglia. Cura il blog Babustoria, arte, storia e archeologia medievale, per il quale ha ricevuto l'attestato di merito in qualità di «Ambasciatore della Lettura – Categoria Divulgatori» dal Centro per il Libro e la Lettura il 26 luglio del 2021. Collabora con varie testate locali e nazionali e scrive recensioni di romanzi storici. È socia della sezione pugliese Giscel e del Circolo delle Comunicazioni Sociali Vito Maurogiovanni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *