L’incantesimo e la magia del “pianoforte” di Davide Lopez
Davide Lopez - U pianofòrte
DAVIDE LOPEZ
Nacque a Bari il 19 novembre 1867. Stimato avvocato, amministratore della Biblioteca Nazionale di Bari, dell’Ospedale Consorziale di Bari e dell’Istituto Apicella di Molfetta.
Fu anche consigliere, assessore e prosindaco di Bari.

Nel 1915 esce il suo primo libro di poesie in dialetto, Canti Baresi, pubblicato dall’editore Laterza di Bari (ristampato dall’editore Arnaldo Forni di Bologna nel 1981).
Dal 1913 al 1951 collaborò, con sue liriche e interventi sul dialetto, a vari quotidiani e settimanali locali.
Nel 1930, sempre per Laterza, la seconda raccolta di versi dialettali: Nuovi Canti Baresi e, nel 1947, con un interessante studio di tre pagine, in un opuscolo di Laterza, Se necessaria in Italia la soppressione della poesia dialettale per la maggior grandezza di quella aulica, difese la poesia dialettale che, a quel tempo, in Italia, alcuni studiosi volevano abolire.
Lopez, nel 1952, pubblicò anche un saggio di dialettologia: Le voci e le forme dell’idioma barese (fonologia e morfologia). Morì a Bari il 10 marzo 1953, la città gli ha intitolato una stradella al rione Libertà, da Via Brigata Regina a Via Francesco Curzio dei Mille.

LA PAUSÌ
U pianofòrte
(Il pianoforte)
Quand’a nu beffettìne tu me pare,
E cci te chengreiò, facì nu mare;
Te fèsce pecenùnne, pecenùnne,
Ma non de dètte cime e mmanghe funne.
Tu fasce salì u spirde, e ssì de tàuue!
Tu puèrte m-baravìse le diàuue!
Tìine iìnd’a ttè ngandèseme e mascì!
Tu fasce iìnd’o core cheddechì
Tu sop’a ssètte taste annuessciùte
Fasce resciòrsce u muèrte iìnd’o tavute!
Tu scìitte na delgèzze e n’armenì,
Ca fasce crète ca st’a pparle DDì!
Quanto a un tavolino tu mi sembri
E chi ti creò, fece un mare;
Ti fece piccolo, piccolo,
Ma non ti dette né cime e neanche fondo.
Tu fai salire lo spirito e sei di legno!
Tu porti in paradiso i diavoli!
Hai dentro di te incantesimi e magie!
Tu fai nel cuore palpitare!
Tu su sette tasti riuniti
Fai risorgere il morto nella bara!
Tu butti una dolcezza e un’armonia,
Che fai credere che sta parlando Dio!
Bibliografia:
Davide Lopez, Canti Baresi, Arnaldo Forni Editori (Ristampa 1915), Bari 1981, p. 65
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Nato a Bari, nel quartiere Libertà. Poeta, attore, cultore della Baresità autentica, scrive poesie, monologhi, dialoghi, racconti in lingua barese proponendoli in radio, in televisione, in manifestazioni artistiche e culturali. Ha avuto giusti consensi dalla critica giornalistica per la perfetta conoscenza dell’idioma barese, come scrittura, pronuncia, recitazione. Insieme a Rino Bizzarro e Gianni Serena è uno dei membri dell’«Accademia della Lingua Barese “Alfredo Giovine”», Presidente Felice Giovine. Ideatore dell’archivio «Don Dialetto Bari». Ha pubblicato un’antologia della Poesia Dialettale Barese “Core de BBare”.