Un ristorante peruviano nel rione Madonnella: tra ceviche e passione biancorossa

ristorante peruviano

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Nel cuore del quartiere Madonnella, a Bari, tra il profumo del mare che si mischia a quello della focaccia e del ragù, qualcuno sta cucinando qualcosa di diverso e di insolito. Ci troviamo in via Nicolò Pisani, a pochi passi dal lungomare Nazario Sauro e della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” dove lo chef Luis Quintanilla ci apre le porte del suo ristorante “Okinawasi”. Qui, la colorata e saporita cucina peruviana incontra quella giapponese.

L’ingresso del ristorante nel rione Madonnella
Lo chef Luis Quintanilla

Il ristorante peruviano a Bari

La nostra guida ci accompagna in un’esperienza sensoriale alla scoperta delle sue tradizioni. Ci spiega che questo piccolo ristorante nato poco più di un anno fa, l’unico a Bari a proporre piatti tradizionali interamente peruviani, offre una cucina semplice e autentica preparata con ingredienti freschi e lavorati artigianalmente. Ad accompagnarlo in questo progetto c’è la sua compagna Claudia.

Lo chef con la sua compagna

«Questo è un ristorante fusion peruviano-giapponese – ci spiega lo chef 37enne nato ad Ayacucho (Perù) -. Da 150 anni la cultura peruviana è influenzata da quella nipponica. La mia è una cucina che fonde le due culture.

Nel 2019 mi sono trasferito in Italia e a Bari ho scoperto una realtà molto diversa dalla mia. Mi sono innamorato subito della tranquillità, della pace, del cibo, della gente e soprattutto del mare».

Entriamo nel ristorante peruviano

Entriamo nel locale e ci sembra che un solo passo ci abbia catapultati a migliaia di chilometri da casa. Tutto intorno a noi ci parla del Perù. La musica, le pareti e i tavoli decorati con i colori e gli oggetti tipici come i pom poms peruviani.

Tavoli, colori e pom poms che pendono dal soffitto

«Da piccolo avevo un sogno, possedere un ristorante tutto mio – ci racconta -. Ho sempre amato la cucina, aiutare mia madre e i nonni nella preparazione dei piatti della nostra tradizione, ricca di quei profumi, i colori e i gesti che mi hanno sempre appassionato. Cucinare per me è un’arte, farlo per gli altri mi regala grandi emozioni e soddisfazioni».

Piatti preparati secondo la tradizione

I piatti colorati dello chef

Luis prepara i suoi piatti con grande cura e attenzione all’estetica. Colori accattivanti, profumi invitanti, carattere deciso e disposizione armoniosa di ogni ingrediente rendono le sue creazioni un piacevole viaggio tra Lima e Tokyo che possiamo fare comodamente restando seduti nello storico quartiere barese.

Colori accattivanti e profumi invitanti, cura e attenzione all’estetica

Il ceviche patrimonio dell’UNESCO

Ci invita in cucina e ci mostra come prepara il “ceviche”: una tipica ricetta peruviana a base di pesce marinato con leche de tigre, peperoncino peruviano, cipolla rossa e coriandolo. Il sapore è molto fresco e speziato. Recentemente questo piatto è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco.

Piatto di ceviche

Prima di andare via la nostra attenzione viene rapita da un particolare. Accanto alla cassa notiamo una sciarpa biancorossa. «I colori del Bari sono gli stessi della bandiera del Perù e della squadra che tifo da quando sono piccolo, il River Plate. Non potevo non innamorarmi del Bari – ci dice lo chef –. Ricordo ancora la mia prima volta allo stadio San Nicola. Quel giorno abbiamo vinto».

Luis con la sciarpa biancorossa

Da sempre il quartiere Madonnella è scenario dell’incontro tra varie culture e Luis ha portato qui la sua Wasi (“casa” nell’antica lingua quechua) e per meglio farla conoscere, organizza periodicamente anche corsi di cucina peruviana e giapponese.


Foto Copertina: Annarita Correra

Foto interne: ristorante okinawasi

Le pagine social:

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https://www.facebook.com/okinawasinikkei

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Giornalista pubblicista, insegnante di discipline letterarie, copywriter e content creator originaria di Foggia. Ama raccontare la sua terra e non rifiuta mai un pezzo di focaccia da mangiare rigorosamente sul lungomare di Bari, città che le ha rubato il cuore.

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