Storie di Puglia – Alla ricerca di Uria, l’Atlantide del Gargano
Uria
Abbiamo già parlato di isole leggendarie o dimenticate della Puglia come il Monte Rosso a Bari, S. Orsola a Barletta o San Nicolicchio a Taranto, ma forse il più grande mistero pugliese è la scomparsa dell’antichissima Uria o Uria Garganica di cui non si conosce la data di fondazione, la sua ubicazione, né quali siano le cause di tale sparizione.
Oggi, andiamo alla scoperta di un mistero ancora insoluto: la scomparsa di un intero centro abitato.
Le menzioni di Uria
Iniziamo dalle fonti storiche: la mitica Uria è menzionata dagli storici e geografi Strabone (circa 64 a.C.–24 d.C.) Pomponio Mela (I secolo d.C.), Plinio il Vecchio (23 d.C.–79 d.C.), Tolomeo (circa 100–170 d.C.) e Dionigi il Periegeta (II secolo d.C.).
Grazie alle loro informazioni possiamo collocare l’antica Uria nel Gargano, nei territori della Daunia, e questo è praticamente tutto quello che si conosce del sito.
Molte le ipotesi sul periodo di fondazione della città: potrebbe essere stata fondata addirittura fra il 1500 e il 1000 a.C., a cura delle prime genti mediterranee fermatesi sul Gargano, prima dell’arrivo di Japigi e della successiva colonizzazione greca della regione. Ma sono solo ipotesi perché dell’antica città non restano documentazioni consultabili.

Il ritrovamento delle monete
Per certo, questa città fu abbastanza fiorente e importante da avere un proprio conio in età preromana: fra le poche testimonianze archeologiche ritrovate ci sono infatti delle monete con iscrizioni in greco (alcuni esemplari recano la scritta YPIA, YP o YPIATΩN, “degli Uresi”).
I possibili siti del centro abitato
L’antica città è stata spesso identificata dagli storici con siti ancora esistenti quali Rodi e Vico del Gargano, oppure posizionata sulla piana di Carpino o sulla sponda del Lago di Varano, che coinciderebbe con il “Sinus Urias”, l’antico golfo nominato da Pomponio Mela nelle sue De Situ Orbis. Insomma, un bel po’ di ipotesi, ma nessuna certezza.
È certo che per motivi ignoti la città, a un certo punto, alcuni storici ipotizzano attorno al V secolo d.C., fu abbandonata e probabilmente le sue genti si spostarono in territori limitrofi creando i paesi di Carpino, Cagnano ed Ischitella.

La leggenda di Uria
Dove però scarseggiano i documenti storici, compensa il folklore popolare, ed è qui che entra in gioco la leggenda. Il racconto popolare narra che la città era governata da re Tauro, un uomo crudele a capo di un popolo avvezzo a ogni tipo di peccato e nefandezza. Scontento di quanto vedeva, Dio abbatté sulla città un violento nubifragio che, in una notte, la cancellò completamente, lasciando come unica superstite la devota Nunzia che riuscì a salvare solo la sua casa. La città scomparve e al suo posto restò il lago.
Le possibili cause della scomparsa
Ora, se come spesso accade anche nelle leggende c’è qualcosa di vero, potrebbe essere stato qualcosa di simile al disastro dell’antica Siponto, devastata da sconvolgimenti idrogeologici. Forse sommersione, sprofondamento del terreno o impaludamento della zona potrebbero aver portato la gente del posto, per evitare malattie e altre piaghe, a spostarsi spontaneamente verso altri territori, mentre la laguna prendeva il posto dell’antico sito, per poi diventare secoli dopo il Lago di Varano.
Confidiamo che un giorno tutti i “nodi saranno sciolti”, grazie agli strumenti moderni e agli studi degli addetti ai lavori, e scopriremo la sorte dell’antica città di Uria (da non confondere con l’omonima Uria messapica, presso Oria, e quella campana, presso Nocera). Nondimeno, che sia stata davvero inghiottita dalle acque del Lago di Varano oppure sia da ricercare altrove, a noi resta solo da immaginare quale fosse la vita dell’antico popolo di Uria, immerso nella rigogliosa natura del luogo, con la montagna da un lato e il mare Adriatico dall’altro.
Bibliografia:
- Strabone, Geographica
- Tolomeo, Geografia
- Pomponio Mela, De situ orbis
- Plinio il Vecchio, Naturalis historia
- Dionigi il Periegeta, Orbis Terrae Descriptio
- Eugenio Cipriani, Uria garganica: origine, ubicazione, vicende e scomparsa, Archivio storico pugliese anno VI, 1955, Bari
Link Wikipedia Uria:
https://it.wikipedia.org/wiki/Uria_(citt%C3%A0_antica)
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

