Il luogo perfetto per rilassarsi e ammirare paesaggi mozzafiato: la Riserva Naturale del Lago di San Giuliano

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Il torrido caldo estivo ormai ci ha abbandonato, ma proprio con l’avvento di temperature più miti, oggi vi proponiamo di viaggiare con noi verso un luogo molto suggestivo della Basilicata a pochi chilometri da Matera, Miglionico e Grottole: il Lago di San Giuliano.

Mentre la Puglia è quasi priva di corsi d’acqua in superficie tanto che alcuni pensano addirittura che “Apulia”, antico nome della regione, derivi da a-pluvia cioè “priva di acqua piovana”, diversa è la situazione della Basilicata che è sicuramente più fortunata su questo versante, anche se, nel caso specifico del Lago di San Giuliano, parliamo di un bacino artificiale.

L’origine del lago in questione risale agli anni ’50 ed è stato edificato grazie ai finanziamenti del piano Marshall, utilizzati alla fine del secondo dopo guerra per la ricostruzione dell’Europa uscita danneggiata dal conflitto. All’epoca, pensarono bene di creare un invaso artificiale per migliorare l’irrigazione del metapontino creando uno sbarramento sul normale corso del fiume Bradano. Fu per questo motivo costruita una grande diga. Ma come ben sappiamo, dove c’è acqua c’è vita e ben presto questo territorio sormontato dalle possenti paratoie della diga, è diventato una zona verdeggiante, punto d’incontro di molte specie di uccelli acquatici. Proprio per questo la zona è stata trasformata prima in Oasi Naturalistica del WWF e in seguito addirittura Riserva Naturale.

Dopo questi cenni storici iniziamo il nostro viaggio alla scoperta di questo luogo incantevole. Da Bari prendiamo la SS96, continuiamo sulla SS99 e poi in fine sulla SS7. Seguendo la cartellonistica di una strada secondaria, giungiamo finalmente a destinazione. Lo specchio d’acqua risalta fra il verde degli alberi, un vero spettacolo per gli occhi.

Prendiamo una strada secondaria…
… e davanti hai nostri occhi…
… compare il lago

Intorno al lago notiamo pioppi, salici e cipressi immersi nella florida vegetazione del luogo, le radici di alcuni alberi emergono dal terreno creando intricate opere d’arte naturale.

Un paesaggio florido e…
… suggestivo
Le radici di alcuni alberi emergono dal terreno

Scendiamo fino alla riva e camminiamo sul terreno fino al lago. Qui troviamo tracce di animali e fossili. Proprio su queste rive sono stati rinvenuti nel 2006 i resti di un’antica balena risalente al Pleistocene, chiamata in seguito “Giuliana, la balena di Matera”. Fate però attenzione in alcuni punti il terreno diventa particolarmente fangoso e instabile, quindi camminate con prudenza.

Il terreno imprigiona tracce di animali e fossili

A ogni modo, il paesaggio lacustre è incantevole: il cielo azzurro sembra unirsi alle acque dell’invaso, arricchite sullo sfondo dalle colline dove sorgono Matera e Miglionico.

Il cielo azzurro sembra unirsi alle acque dell’invaso…
… sullo sfondo le colline

Inoltre, basta alzare gli occhi al cielo per accorgersi che siamo continuamente sorvolati da numerose specie di uccelli che usano questo luogo, dove c’è il divieto assoluto di caccia, per svernamento e migrazione. Infatti in questa zona non è raro incontrare, oltre a normali famigliole, amanti del trekking e della mountain bike, anche cultori del birdwatching. Ma non sono gli unici a soggiornare su queste rive, nel lago artificiale è stata effettuato un ripopolamento di carpe e persici fra gli altri pesci, e questo fa molto gola ai pescatori locali.

Gli uccelli solcano i cieli…
… mentre a riva le famiglie fanno pic nic…
… o si dedicano alla pesca

Riprendiamo la strada e giriamo intorno al lago, passando anche su un piccolo ponte.

Riprendiamo la strada…
… passando anche su un piccolo ponte

Prima di lasciare il lago, ci fermiamo un attimo a osservare la poderosa diga che consente l’accumulo di 107 milioni di metri cubi di acqua, attualmente gestita dal Consorzio di bonifica della Basilicata, senza la quale non esisterebbe questa la zona rigogliosa. Vorremmo anche visitare il Cras (centro recupero animali selvatici) ma purtroppo è chiuso.

Ci fermiamo a guardare…
… la poderosa diga…
… che permette l’accumulo di milioni di metri cubi di acqua
Ingresso del Consorzio
Ingresso del Cras

La Riserva di San Giuliano si rivela una meta ideale dove il tempo sembra quasi fermarsi, immersi nei mille colori e suoni della natura, un luogo di pace e relax che permette per qualche ora di sfuggire dalla pressione degli impegni quotidiani e ai rumori della città.

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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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