Quando la fotografia diviene narrazione: Siena International Photo Awards
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La World Press Photo che noi pugliesi siamo abituati a visitare al teatro Margherita, non è certo l’unica mostra internazionale di fotografia in Italia. Come sempre affamati di conoscenza, la redazione di “Bari e…” ha inviato la nostra collaboratrice e viaggiatrice Martina Ragone a visitare un’altra importante mostra: la Siena International Photo Awards.
Dal primo ottobre al 20 novembre al 2022 si tiene a Siena la mostra Siena International Photo Awards. Dal 2015 questo è uno tra i più prestigiosi concorsi fotografici, a cui partecipano fotografi professionisti, dilettanti e amatori provenienti da più di 150 Paesi del mondo. Anche quest’anno il concorso ha riscosso notevole successo per la particolarità e varietà di fotografie inviate, che hanno attirato numerosi turisti, studenti e cittadini di Siena curiosi di ammirare queste opere uniche.
In questa edizione la mostra è stata dislocata in cinque punti fra Siena e Sovicille. La sede principale si trova presso l’ex distilleria “Lo Stellino” a Siena e presenta vari temi, da quelli più naturalistici a quelli più politici e sociali. Qui è presente anche l’immagine che si è aggiudicata il titolo di vincitore assoluto del concorso. Si tratta dello scatto Woman from Evia del fotografo greco Konstantinos Tsakalidis. L’immagine è stata scattata ad Evia, la seconda isola più grande della Grecia, durante i gravi incendi boschivi che hanno colpito il Paese nell’estate 2021, e raffigura Kritsiopi Panayiota, una donna di ottantuno anni, in preda alla disperazione poiché le fiamme si stanno avvicinando alla sua casa.

Tra le altre foto suggestive di questa sezione vi è quella della celebre attrice Angelina Jolie ricoperta di api, del fotografo americano Dan Winters. L’immagine ha vinto nella categoria Fascinating Faces and Characters ed è stata realizzata per il National Geographic in occasione della “Giornata mondiale delle api”, nell’ambito del programma Women for Bees. Per attirare le api, il corpo di Angelina Jolie è stato cosparso con il feromone dell’ape regina e l’attrice è rimasta immobile per 18 minuti senza essere mai punta.

Non mancano anche immagini di personaggi politici colti in momenti particolari, come la foto di Georg Wendt scattata a Malow in Germania, che presenta l’ex cancelliera tedesca Angela Merkel che urla mentre sta dando da mangiare ai suoi pappagalli perché questi animali le beccano le mani.

Riguardo i temi politici, vi è un’intera sezione, presso la sede “Area Verde Camollia 85”, nel giardino del polo civile del tribunale di Siena, in cui sono esposte le immagini del fotografo indiano Danish Siddiqui, che ha documentato gli scontri tra le forze speciali afghane e i talebani settimane prima del crollo dell’esercito afghano nella provincia di Kandahar, e anche gli effetti della seconda ondata dell’infezione da Coronavirus in India. Le foto sono state presentate dal collega e amico Adrees Latif, poiché Danish Siddiqui è stato ucciso il 16 luglio 2021, mentre documentava i combattimenti tra le truppe afgane e i talebani nel distretto di Spin Boldak.
Il Siena International Photo Awards affronta anche alcuni aspetti psicologici, in particolare nell’esposizione I Wonder if you can presso i Magazzini del Sale, in Piazza del Campo. Tra i temi analizzati, i problemi di salute mentale, come illustra bene il quadro di Tania Barrenetxea, realizzato in un momento della sua vita in cui soffriva di disturbi d’ansia, o alcuni aspetti emotivi, come la commozione dello sposo nell’attesa della sposa nella foto di Damiano Salvatori, scattata a Certaldo.
Un altro tema rappresentato in questa sezione è quello dei problemi ambientali, come dimostra bene lo scatto di Jie Zhang realizzato a Chongqing in Cina, che raffigura una ragazza che sta respirando aria fresca tramite un tubo direttamente dalla pianta, e l’immagine di Andre Boto scattata a Montijo (Portogallo), intitolata The false illusion, perché illustra un uomo che sta stendendo un lenzuolo in cui è raffigurato un paesaggio rigoglioso, quando in realtà sullo sfondo è presente un ambiente inquinato.


Una peculiarità della mostra è il focus sui temi naturalistici, a tal punto da dedicarne ben due sedi: il museo di Storia naturale dell’Accademia dei Fisiocritici e l’Accademia dei Rozzi. La prima esposizione si intitola Above us only sky e, tra i temi affrontati vi sono i disastri ambientali, come si evince nella foto di Enrico Pescantini scattata a La Palma, in cui è raffigurata l’impressionante eruzione del vulcano Cumbre Vieja che ha colpito l’isola di La Palma alla fine dell’estate 2021, distruggendo 3000 edifici e lasciando più di 2000 cittadini sfollati.

Oltre ai disastri ambientali, in questa sezione sono presenti anche foto scattate in condizioni estreme, come quella di Florian Ledoux in cui è raffigurato un cucciolo di orso polare che gioca sul ghiaccio.

Non mancano anche racconti dell’interazione tra umanità e natura, come quello della fotografa statunitense Ami Vitale, che ha vinto nella categoria Short Documentary con il video intitolato Shaba. Il docufilm racconta la storia del primo elefante matriarca, chiamato appunto Shaba, che ha dato il via per creare il “Reteti Elephant Sanctuary”, un orfanotrofio degli elefanti in Kenya.

All’Accademia dei Rozzi sono presenti altri due racconti naturalistici nella mostra Urban foxes and ice grizzlies del fotografo canadese Peter Mather, che ha vinto il premio di “Miglior autore” con due progetti: uno dedicato alle volpi della sua città di Whitehorse, che ha fotografato in piena pandemia, e l’altro più recente sui grizzly in Canada. In particolare è molto suggestiva e inusuale l’immagine che ritrae due volpi, madre e cucciolo, che passeggiano al tramonto per le vie della città.

Infine, la sesta sede del World Siena Awards presenta due esposizioni, Worlds portraits – una mostra diffusa nel centro storico di Sovicille, con quaranta installazioni esposte sulle facciate dei palazzi – e poi, presso il centro culturale “La Tinaia”, i ritratti di Dan Winters che illustrano le più importanti star di Hollywood, rockstar famose, scienziati, sportivi e gente americana comune, offrendo una panoramica del lavoro che il fotografo ha svolto come collaboratore delle principali riviste americane.
Siena International Photo Awards è una delle mostre più prestigiose a livello internazionale, non solo perché partecipano fotografi provenienti da diverse realtà, ma soprattutto perché è in grado di approfondire numerosi temi, dalla natura alla politica, dai problemi sociali ad alcuni aspetti psicologici, con variegate e innovative tecniche fotografiche. Infatti, come dichiara Fabiana, studentessa di Lettere classiche e visitatrice della mostra: «Ciò che le immagini di Siena Awards comunicano è uno sguardo nuovo sull’umano, una prospettiva spesso inedita ed illuminante su alcuni dei fenomeni globali e sulle relazioni, da quelle interspecifiche a quelle internazionali, che percorrono la nostra epoca. Un viaggio nei mondi diversi dal nostro e nel mondo che abitiamo senza mai riuscire a scalfirne il mistero».
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Martina Ragone è nata a Triggiano, ora vive a Verona dove insegna e fa volontariato. Si è laureata in lettere classiche alla triennale e in lettere moderne alla magistrale a Siena. Appassionata di cultura, poesia, arte e musica. Collabora con “In città” di Giovinazzo e ha diretto “Nero su Bianco”, il giornale della Cappella Universitaria di Siena.


che belle cose! che impegno e che soddisfazione scoprire i nostri “conterranei” di Puglia e di Terra di Bari tanto bravi