La Stauferstele di Bari: l’omaggio a Federico II e alla storia della città
Stauferstele
Passeggiando lungo i Giardini Isabella D’Aragona che costeggiano il lato ovest del Castello Normanno-Svevo di Bari, all’ombra dei lecci è impossibile non notare due monumenti: la Fontana delle anfore, tornata alla sua antica bellezza dopo il restauro, e il monumento ottagonale dedicato a Federico II. Quest’ultimo è conosciuto come Stauferstele e fa parte di una serie di 39 stele presenti in Austria, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Repubblica Ceca, volute dal Comitato degli Amici di Staufer di Stoccarda e finanziate grazie a donazioni.

La Stauferstele di Bari
La Stauferstele che si trova a Bari è la nona in ordine cronologico ed è stata inaugurata il 7 maggio 2009. Alla cerimonia parteciparono Klaus Käppler per il comitato, l’allora sindaco Michele Emiliano e lo scultore Markus Wolf, artefice di tutte le colonne.
Come le sue “sorelle”, ha lo scopo di ricordare momenti e luoghi importanti della storia della dinastia degli Staufer o Hohenstaufen, da noi conosciuti anche come Svevi perché provenienti dalla Svevia, attuale Germania meridionale.
Questa famiglia regnò in Europa fra il XII e il XIII secolo e ne fecero parte personaggi come l’imperatore del Sacro Romano Impero Federico Barbarossa (1122-1190), suo figlio Enrico VI (1165-1197) e suo nipote, lo Stupor Mundi, Federico II (1194-1250).
La prima stele
Le opere monumentali sono a pianta ottagonale per ricordare la grandiosa opera architettonica di Castel del Monte, e la prima delle stele fu inaugurata nel 2000 a Castel Fiorentino, dove il 13 dicembre 1250 morì Federico II di Svevia.
La colonna di Bari vuole ricordare come la città, grazie all’opera di Federico II, prosperò e divenne potente.
Caratteristiche del monumento
Il monumento è alto 2,75 metri e largo 80 cm, pesa ben 4,5 tonnellate ed è realizzato in travertino del Giura. Sulla sommità della stele c’è una fascia dorata che simboleggia la corona e, su quattro degli otto lati, sono distribuite iscrizioni e stemmi.

Nelle iscrizioni vengono ricordati avvenimenti importanti per la città di Bari: la conquista della città da parte dei Normanni di Roberto il Guiscardo che scacciarono i Bizantini, l’arrivo delle spoglie di san Nicola, l’ampliamento del castello da parte di Federico II. Sono inoltre citati i nobili natali dello Stupor Mundi e le parole del triste commiato del figlio Manfredi e dello storico Matthaeus Parisiensis.
Sono presenti anche diversi stemmi: quello della città di Bari, del Regno di Gerusalemme, del Ducato di Svevia e del Sacro Romano Impero.

Sulla base dell’opera sono riportati i nomi dei donatori e dell’artista Markus Wolf e, a pochi passi, nel terreno, c’è una lastra in bronzo su cui è scritto:
In onore di Federico II e come simbolo dell’unità europea questa stele fu eretta a spese degli amici stauferiani di Stoccarda

La fine del comitato e le ultime Stauferstele
Alla fine del 2018, il Comitato Amici degli Staufer ha cessato ogni attività, ufficialmente per l’età avanzata dei suoi membri, ma probabilmente contribuirono a questa decisione anche una serie di critiche dovute ad alcune inesattezze rilevate sulle iscrizioni dei monumenti.
Nonostante questo, nel 2022 a Selm in Germania è stata inaugurata la 39ª stele, già ordinata allo scultore, diversamente dalla città di Foggia che ancora attende il suo monumento: doveva essere inaugurato nel 2021, ma ancora oggi non è stato mostrato al pubblico.
Per completezza riportiamo qui le iscrizioni sulla Stauferstele di Bari:
| Stemma di Bari CIVITAS BARENSIS URBS ULTIMA BYZANTINORUM IN ITALIA 1071 A NORMANNIS EXPUGNATUR DUCE ROBERTO GUISCARDO OSSA SANCTI NICOLAI DE MYRA HUC TRANSLATA 1087 —————————————— ECCLESIA SANCTI NICOLAI DEDICATA 1197 SUB FREDERICO II IMPERATORE FLORET CIVITAS ATQUE PERFECTUM EST CASTELLUM SUEVUM ———————————————————— PEREGRINUS KLAUS DEGERLOCHENSIS LISA · MARKUS · THOMAS · VERENA CUM AMICIS DEDERUNT MARKUS WOLF FECIT |
Stemma del Regno di Gerusalemme CECIDIT QUIDEM SOL MUNDI QUI LUXERAT IN GENTIBUS CECIDIT SOL IUSTITIAE CECIDIT AUCTOR PACIS MANFREDUS REX SICILIE —————————————————— FIORENTINO 2000 HOHENSTAUFEN 2002 HAGENAU 2006 WAIBLINGEN 2007 TRIFELS · LORCH · ADELBERG 2008 KLOSTERNEUBURG 2009 |
Stemma del Ducato di Svevia PRINCIPUM MUNDI MAXIMUS FRETHERICUS STUPOR QUOQUE MUNDI ET IMMUTATOR MIRABILIS MATTHAEUS PARISIENSIS |
Stemma dell’Impero FRIDERICUS DEI GRATIA IMPERATOR ROMANORUM ET SEMPER AUGUSTUS REX IERUSALEM ET SICILIE DUX SUEVIE ————————————— FILIUS UNICUS IMPERATORIS HENRICI VI. DE HOHENSTAUFEN EX UXORE CONSTANTIA SICILIE REGINA STIRPE NORMANNA 26-XII-1194 JESI 13-XII-1250 FIORENTINO |
Link sito Stauferstele:
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.






