Nel 1771 l’abate Joseph Antoine Tousaint Dinouart scriveva: “Bisogna smettere di tacere solo quando si abbia qualche cosa da dire che valga più del silenzio” (in L’art de se taire, oggi disponibile nelle edizioni Elliot). L’arte di tacere, dunque, come una paradossale arte della parola, un altro capitolo della retorica, che tutti, e specialmente chi per motivi professionali è chiamato a stampare, pubblicare e diffondere libri, dovrebbero apprendere per procrastinare l’avvento di quegli “inverni dello spirito” descritti da Marguerite Yourcenar (foto tratta da: https://www.depop.com/products/alessandra2321-contributo-alla-conoscenza-della-stupidita-2/).

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Luigi Bramato (Bari, 1984) dirige la casa editrice LB edizioni. Dal 2018 è titolare della libreria Bari Ignota e dal 2019 scrive per le pagine culturali della Gazzetta del Mezzogiorno.

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