Accadde a Bari – Viene approvato il progetto dello Stadio della Vittoria (1932)

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Correva l’anno 1932. Mercoledì 30 novembre, la stampa riporta la notizia dell’approvazione del progetto per lo Stadio della Vittoria.

L’edificio fortemente voluto dalle autorità, ha lo scopo non solo di essere utilizzato come stadio ma anche di essere un monumento in onore dei caduti in guerra. Il Comitato Generale per lo Stadio della Vittoria riunitosi in Palazzo di Città, sotto la direzione del ministro Di Crollalanza, ha approvato il nuovo progetto. Inizialmente, nessuno dei 4 progetti presentati, era stato approvato, però 2 di questi si erano dimostrati interessanti: quello dell’ing. Fasolo e quello dell’ing. Guazzaroni. Di conseguenza, è affidato a loro il nuovo progetto che include le modifiche decise dal Comitato. Per controllate la corretta esecuzione del progetto è stata nominata anche una Commissione Tecnico Artistica.

La capacità dello Stadio è di 20.000 posti a sedere, all’interno della struttura oltre al campo di calcio (o di rugby), c’è anche una pista podistica. Gli uffici sono ricavati sotto le gradinate.

Progetto dello stadio

La parte monumentale è concepita come funzionale alla stessa struttura, con una torre sul portale centrale (motivo architettonico richiamato anche sui due ingressi laterali). Si è voluta una architettura moderna, squadrata e lineare che però richiamasse gli antichi castelli.

Disegno del portale d’ingresso
Scalinate interne

Nel prospetto monumentale è prevista la presenza di targhe che ricordino gli 800 caduti in guerra di Bari e i nomi della 50 città della provincia con il relativo numero di morti in guerra.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 30/11/1932

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno, 30 novembre 1932


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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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