Accadde a Bari – Sono approvati i piani della “167” (1964)
167
Correva l’anno 1964. Sabato 19 dicembre, è approvato il piano decennale riguardante la “167” per le zone del CEP, Poggiofranco e Japigia che costituiranno il 70% delle aree destinate all’edilizia economica popolare.
Arriva la notizia da Roma che il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato il piano decennale deciso dal Comune di Bari in applicazione della legge n. 167 del 18 aprile 1962. L’area destinata alla nuova edilizia popolare è quella del CEP, Poggiofranco e Japigia. Però, insieme all’approvazione sono state suggerite modifiche alle abitazioni, per esempio edifici dell’altezza massima di 21 metri (tipo residenziali 3) invece che di 27 metri o case torri (tipo residenziali 2 e 1).
Inoltre, è stata richiesta, prima dell’inizio dei lavori, l’opinione del comando della Regione Aerea per l’altezza degli edifici.

Il sindaco Liuzzi convoca la Giunta per i piani sulla 167
Per discutere il da farsi, il sindaco Trisorio Liuzzi ha convocato la Giunta. La stessa, esaminando i suggerimenti del Consiglio Superiore, ha deciso che sarebbero rimasti inalterati gli edifici progettati di tipo 2, mentre avrebbe trasformato i tipo 1 in tipo 3, evitando così un appiattimento estetico e la diminuzione delle cubature dei volumi edificabili, cosa che avrebbe aumentato il costo degli immobili compromettendo la loro economicità, presupposto della “167”.
Il Comune investirà 500 milioni per la costruzione di alloggi popolari. L’Istituto Case Popolari farà un investimento di ben 4 miliardi per gli edifici degli abitanti della città vecchia in vista del risanamento igienico urbanistico. L’Istituto per lo sviluppo dell’edilizia sociale stanzierà 395 milioni per la costruzione di 408 vani e l’Istituto case per impiegati dello Stato costruirà 650 vani. Oltre a queste si aggiungono numerose richieste di cooperative e consorzi.
Un’ enorme opera di urbanizzazione che porterà nuovi edifici, strade, fognature, energia elettrica e acquedotto in zone che non erano fornite di alcun servizio.
Copertina: Bing Image Creator
Fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno 20 dicembre 1964
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.