Accadde a Bari – La rivolta del 1647
rivolta
Correva l’anno 1647. Lunedì 15 luglio, il marinaio barese Paolo Ribecco capeggia il popolo barese alla rivolta contro la pressione fiscale voluta dal governo spagnolo, come Tommaso Aniello detto Masaniello aveva fatto a Napoli pochi giorni prima.
Secondo il racconto fatto da Giulio Petroni, dopo aver saccheggiato le case dei nobili e aver fatto giustiziare il “gabelliere del forno” Marco Schiavone e lo “sbirro” Titta di Nicco, che aveva cercato rifugio in cima al campanile del Duomo e da lì precipitato, viene stabilito che i rappresentanti del “Popolo minuto” dovessero prendere parte al governo della città, per sorvegliare l’operato della “Piazza dei Nobili” e di quella del Popolo primario.

Immagine di copertina:
Museo civico di Bari, dipinto raffigurante Piazza Ferrarese a Bari. Inv. n. 281. Olio su tela. Pepe Michele. 1838
Fonte:
Giulio Petroni, Della Storia di Bari, 1857-1858, vol. II
Link Wikipedia sulla storia di Bari:
https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Bari
Nato a Bari nel 1986, barese da (almeno) 13 generazioni, innamorato di Bari e della sua storia.
Storico e archivista di formazione, genealogista per passione.
Creatore di www.storiedifamiglia.com e animatore della pagina facebook Storie di Bari.