Accadde a Bari – La città possiede l’unica banca di raccolta di semi vegetali in Italia (1971)

9 novembre copertina

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Correva l’anno 1971. Martedì 23 novembre, viene resa nota al pubblico l’esistenza della “banca dei geni” presso la facoltà di Agraria dell’Università.

Istituita nel ’70 dal Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) presso la facoltà di Agraria dell’Università, “la banca dei geni” è in realtà il Laboratorio di germoplasma dove sono raccolte migliaia di varietà di semi provenienti dal bacino del Mediterraneo o di particolare importanza per l’agricoltura italiana.

Unico in Italia raccoglie più di 15mila tipi di sementi provenienti non solo dalla Puglia, ma anche da Sicilia e Sardegna. I semi che normalmente in pochi anni perderebbero la capacità di germinare, negli impianti di lunga conservazione del laboratorio, possono essere custoditi anche per venti- trent’anni senza perdere le loro caratteristiche.

I campioni arrivati nel laboratorio sono valutati e classificati da un gruppo di genetisti, agronomi e scienziati di università italiane e straniere e delle stazioni sperimentali del Ministero dell’Agricoltura e del Cnr.

Il laboratorio è necessario per rintracciare le sementi più rare prima che scompaiano e avviarle nei laboratori per il miglioramento genetico, così da evitare l’estinzione di tante specie vegetali.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 23/11/1971

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno, 23 novembre 1971


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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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