Accadde a Bari – Il plebiscito del 1929
plebiscito
Correva l’anno 1929. Domenica 24 marzo, gli italiani sono chiamati alle urne per il rinnovo della Camera dei Deputati.
A quasi sette anni dall’avvento del fascismo, ed in piena fase di consolidamento del regime, la votazione si svolse in forma plebiscitaria. Gli elettori potevano votare SÌ o NO, per approvare o respingere in toto la lista dei deputati.
Se al livello nazionale il No ottenne 135.773 (1,57 % dei votanti), in Terra di Bari, su oltre 168.000, solo 38 votarono NO: si tratta di 34 nostri concittadini, a cui si aggiungono quattro “no” provenienti da Ruvo di Puglia, come testimoniano i risultati pubblicati qualche giorno dopo sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno.
Al di là del giudizio storico e politico su quegli avvenimenti, si può ammirare il coraggio e la caparbietà dei 34 baresi che dissero di NO al regime.

Fonte: Archivio storico della Gazzetta del Mezzogiorno, Gazzetta del Mezzogiorno, 26 marzo 1929, p. 5
Immagine di copertina:
Museo civico di Bari, dipinto raffigurante Piazza Ferrarese a Bari. Inv. n. 281. Olio su tela. Pepe Michele. 1838
Fonte:
La Gazzetta del Mezzogiorno, 26 marzo 1929
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Nato a Bari nel 1986, barese da (almeno) 13 generazioni, innamorato di Bari e della sua storia.
Storico e archivista di formazione, genealogista per passione.
Creatore di www.storiedifamiglia.com e animatore della pagina facebook Storie di Bari.