La vita vista attraverso l’obiettivo: il fotografo Michele Ficarelli

copertina

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Le sue foto hanno avuto la capacità di cristallizzare nel tempo un cinquantennio della storia di Bari e non solo. Grazie al suo lavoro, portato avanti con capacità, curiosità e passione, è ora possibile descrivere con accuratezza uno spaccato della Puglia del passato. Oggi, parliamo di uno dei più celebri fotoreporter pugliesi: Michele Ficarelli.

La storia di Michele Ficarelli

Praticamente tutti i pugliesi hanno in casa una cartolina derivante dalle sue foto, ma forse non tutti sanno quanto sia stato importante Ficarelli per la crescita dell’informazione nella regione. Nato nel settembre 1898 sin da ragazzo si appassionò alla fotografia che proprio in quel periodo attirava molto interesse. Anche a Bari iniziavano ad aprirsi i primi ateliers e presso quello dei fratelli Antonelli, il giovane Michele iniziò ad imparare la tecnica per usare quello strumento, la macchina fotografica, che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita.

Ficarelli Michele

Spinto dall’amore per la sua terra e dalla voglia di raccontare il mondo che lo circondava, il giovane fotografo lasciò indelebili testimonianze di chiese, basiliche, castelli, panorami e paesaggi ma anche scene di vita contadina, pescatori e mestieri di un tempo, grazie al suo obiettivo sempre in cerca di nuovi soggetti da immortalare. Proprio questa continua ricerca portò Michele a cercare nuove sfide per soddisfare la sua grande passione per la fotografia e così decise di avventurarsi nel difficile mondo del giornalismo.

Cattedrale Lato sud
Castello Normanno-Svevo
Scena di pesca

La foto per “La Domenica del Corriere”

Diventato celebre grazie alla sua foto pubblicata sul “La Domenica del Corriere” che ritraeva il crollo del palazzo Zavoianni in corso Cavour nel 1921, riuscì a varcare le soglia del “La Gazzetta del Mezzogiorno” dove iniziò la sua lunga carriera.

La foto sul “La Domenica del Corriere”

In poco tempo il suo nome stampato in calce alle fotografie riportate sulle pagine del “La Gazzetta del Mezzogiorno” gli diede lustro e notorietà e come poteva essere diversamente? Con migliaia di negativi su lastra e pellicola, prodotti fino al 1970 anno della sua morte, Michele raccontò ogni tipo di avvenimento a Bari e in Puglia, dalle partite di calcio della squadra locale e di squadre internazionali agli scontri della classe operaia, dalle cerimonie importanti ai cambiamenti sociali, uomini illustri, re e umili popolani hanno avuto senza distinzione un posto nei suoi ritratti e in tutti i suoi lavori è evidente quel tocco di romanticismo e di poesia che ha reso le sue foto immortali, fonte di ispirazione per tutti i giovani fotografi e fotoreporter che sono venuti dopo di lui.

Partite di calcio
Scontri della classe operaia
… ed eventi importanti.

Lo studio

In Corso Vittorio Emanuele aprì il suo studio fotografico e di lì a poco cartoline e fotografie con la scritta stampata sul retro “Cav. Michele Ficarelli” invasero le cartolerie, le edicole e le librerie della Puglia. Il suo studio si trasformò in una seconda sala stampa, dove cronisti e fotografi s’incontravano per scambiarsi informazioni, curiosità e consigli sotto lo sguardo attento del maestro.

Oltre ad essere un grande fotografo, s’impegnò attivamente per aiutare gli artigiani e fu uno dei fondatori della Cassa Rurale ed Artigiana.

Vicoli di Bari vecchia

L’archivio Ficarelli

L’importantissima testimonianza storica costituita dalle sue foto, non poteva andare perduta o essere dimenticata, così nell’ottobre del 2003, l’immenso archivio Ficarelli è stato acquistato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La sua attività dagli anni ’20 agli anni ’70 e, alla sua morte, il ventennale lavoro dello studio da lui fondato sono ora preservati nell’Archivio di Stato di Bari.


Fonte:

La Gazzetta del Mezzogiorno

La Domenica del Corriere

http://www.archiviodistatodibari.beniculturali.it

http://rivista.aft.it

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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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