Accadde a Bari – Viene celebrata la festa del “Vidua Vidue” e la “Giornata Adriatica” (1928)
Adriatica
Correva l’anno 1928. Giovedì17 maggio, il rito del “Vidua Vidue” e la “Giornata Adriatica” coincidono e sono celebrati insieme.
Nella stessa giornata due celebrazione ma una sola manifestazione. Una folla di baresi festante si è riversata su via Venezia e al Molo Vecchio.
Come dicevamo, nella stessa giornata sono coincisi il rito del “Vidua Vidue”, festa con cui si celebra la liberazione di Bari dai saraceni grazie all’intervento della flotta veneziana nel lontano secolo XI, e la “Giornata Adriatica”, tenuta in tutte le città che si affacciano sul mar Adriatico e che celebra il mare, i suoi eroi e le sue vittime.

La cerimonia iniziata alla cattedrale, è proseguita in processione verso piazza Castello dove il monsignor Curi ha impartito la benedizione sulla folla. Il corteo si è postato sul Molo Vecchio dove l’arcivescovo ha invocato la benedizione su remi e vele delle barche dei marinai, pescatori e sulle imbarcazioni dei circoli canottieri Barion e Nazario Sauro.
A questo punto della celebrazione, secondo la tradizione del Vidua Vidue dovevano essere sparati tre colpi di cannone per salutare la secolare alleata Venezia, che non sono stati esplosi su disposizione governativa.
Le autorità cittadine si sono spostate poi nel salone del Circolo Canottieri Barion dove sono continuate le celebrazioni e per la ricorrenza c’è stato un cortese scambio di messaggi fra il Podestà di Bari Crollalanza e quello di Venezia Orsi.
Fonte:
La Gazzetta del Mezzogiorno, 17-18 maggio 1928
Link Wikipedia Storia di Bari:
https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Bari
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