Se l’Università snobba la nobile arte tipografico-editoriale
libreria bari ignota
Sono molti gli studenti, specie quelli provenienti dalle facoltà umanistiche, che non hanno la benché minima percezione di cosa voglia dire catalogare un libro, consultare un manoscritto o impaginare e correggere una bozza destinata alla stampa. È opinione diffusa tra i neolaureati dell’Ateneo di Bari che i manuali attualmente in uso servano a poco e così molti corsi di laurea solo nominalmente dedicati alla nobile arte tipografico-editoriale. In questa maniera, non soltanto il legame tra gli allievi e la parola scritta si andrà sempre più assottigliando, ma verrà meno l’affezione nei riguardi dei libri che della ricerca e della riflessione critica sono i principali strumenti di trasmissione.
Luigi Bramato (Bari, 1984) dirige la casa editrice LB edizioni. Dal 2018 è titolare della libreria Bari Ignota e dal 2019 scrive per le pagine culturali della Gazzetta del Mezzogiorno.