Il libro è disconnessione

Qualche giorno fa ho acquistato dalla Feltrinelli di Bari Il manifesto contro Amazon di Jorge Carrión, il quale ad un certo punto scrive: «Il grande vantaggio del libro cartaceo non è la sua maneggevolezza, la durata, l’autonomia o l’intimo rapporto con i nostri processi di memoria e apprendimento, ma il fatto che è disconnesso in modo permanente». Nessun link da condividere, nessun codice pin (o puk) da inserire, nessuna carta prepagata da utilizzare: soltanto noi e la parola scritta su carta. Ne siamo ancora capaci?
Luigi Bramato (Bari, 1984) dirige la casa editrice LB edizioni. Dal 2018 è titolare della libreria Bari Ignota e dal 2019 scrive per le pagine culturali della Gazzetta del Mezzogiorno.