Accadde a Bari – La città piange la perdita del generale Bellomo (1945)
11-09-1945 copertina
Correva l’anno 1945. Martedì 11 settembre, muore il generale Nicola Bellomo (1881-1945) che solo 2 anni prima aveva liberato il porto e la città dai tedeschi, grazie anche all’aiuto della popolazione.

Fu fucilato all’alba presso il forte di Nisida (provincia di Napoli), dallo stesso reparto inglese al quale aveva consegnato la città nel ’43.
Bellomo fu giudicato per crimini di guerra per aver sparato a due ufficiali inglese nel campo di prigionia di Torre Tresca nel ’41. Dopo un tentativo di fuga, uno dei due morì per un colpo alla nuca (capitano George Playne), l’altro restò solo ferito (tenente Roy Roston Cooke).

Erano già state aperte altre inchieste sull’accaduto, dall’esercito Regio e dalla Croce Rossa ma il generale pur non sottraendosi alle responsabilità dell’accaduto, era stato scagionato perché le leggi di guerra prevedevano che in caso di fuga dei prigionieri si potesse aprire il fuoco.
Di diverso avviso fu invece la Corte Marziale britannica che decise la sua fucilazione, dopo un’inchiesta con vari punti non chiari, come ad esempio le testimonianze discordanze dei soldati presenti al fatto.
Il generale barese non chiese la grazia e affrontò con coraggio il plotone di esecuzione.
Fonte:
La stampa, 12 settembre 1945
La Gazzetta del Mezzogiorno, 12 settembre 1945
Fonte: www.anpi.it
Fonte: www.istitutodelnastroazzurro.org
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

