A Polignano a Mare “il libro possibile”: un evento che fa incontrare autori e lettori

Polignano

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Oltre al meraviglioso mare e cibo, l’estate pugliese ci regala eventi di portata internazionale come il famoso festival de “Il Libro possibile” che quest’anno è giunto alla sua ventiduesima edizione. Dal 10 al 13 luglio si è svolta la prima parte dell’evento nella suggestiva location di Polignano a Mare che ormai attira milioni di turisti grazie ai suoi meravigliosi scorci e bellissime viuzze e piazze.

Le piazze di Polignano a Mare

L’intera cittadina si è mobilitata per questo evento: in piazza Aldo Moro, piazza dell’orologio, piazza Serafini e presso la Terrazza dei Tuffi sono stati allestiti dei palchi che hanno accolto numerosi ospiti, ognuno dei quali ha presentato il suo ultimo libro o ha dibattuto su temi importanti.

In particolare la Terrazza dei tuffi – da cui si può ammirare un panorama mozzafiato su tutta la famosa conca di Polignano – è stata aperta al pubblico per la prima volta.

La bellissima conca di Polignano

Inoltre, in vari punti del centro storico erano presenti vari stand in cui era possibile acquistare i libri.

Ingresso del centro storico
Palchi…
… e vari stand dove acquistare i libri

Il filo conduttore

Il filo conduttore di questa edizione è stato l’Amore – con lo slogan “Where is the love” – declinato nelle sue varie forme.

Alcuni degli ospiti

Numerosi sono stati gli ospiti invitati, tra cui lo scrittore e giornalista Erri De Luca, che ha presentato il suo ultimo romanzo Discorso per un amico, in cui emerge il tema dell’amicizia e l’amore per la montagna, e il fisico pugliese Vincenzo Schettini che ha parlato del suo libro Ci vuole un fisico bestiale, in cui ogni capitolo è dedicato ad un fisico che ha cambiato la storia.

Erri De Luca
Vincenzo Schettini

Non sono mancati i dibattiti con i filosofi, come il pugliese Mario De Pasquale, che ha presentato il suo libro Liberta è partecipazione, in cui auspica la creazione di nuovi stili di vita solo se saremo in grado di mettere da parte lo sfrenato individualismo e cooperare insieme per il bene comune.

Mario De Pasquale

Tanti gli argomenti trattati dagli ospiti a Polignano a Mare

Molto interessante è stato anche l’intervento di Umberto Galimberti che ha parlato dell’educazione emotiva nell’era della tecnica. Il filosofo ha evidenziato un problema allarmante: oggi i ragazzi tendono a cercare in maniera compulsiva stimoli superficiali nella rete perdendo la capacità di distinguere il bene dal male, di sviluppare i sentimenti e l’empatia e invece è compito della scuola non istruire a sterili contenuti, ma educare all’affettività, recuperando la dimensione di un dialogo autentico.

Tra gli altri temi affrontati quello dei problemi politici attuali, in particolare negli interventi dello storico e noto professore universitario Luciano Canfora – che ha parlato del suo ultimo libro Il fascismo non è mai mortoe del senatore Mario Monti che ha trattato il tema della crisi della democrazia nel suo saggio Demagonia. Dove porta la politica delle illusioni.

Presentazione del libro di Canfora

Oltre ai temi politici è stato affrontato il grave problema della crisi ambientale nel monologo Homo sapiens? tenuto dal noto geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi. Lo studioso ha riflettuto sul fatto che la specie umana ha sempre creduto di essere superiore agli altri esseri viventi, ma è l’unica davvero responsabile della distruzione ambientale e continua imperterrita ad accumulare e sprecare risorse.

Non solo scrittori

Fra gli ospiti presenti a questo festival non c’erano solo scrittori, ma anche cantanti, come Gigliola Cinquetti che ha parlato del suo romanzo autobiografico A volte si sogna, e influencer come Elisa True Crime – diventata recentemente nota per le sue narrazioni di cronaca nera sui social – che ha presentato il suo ultimo libro Manipolatori. Le catene invisibili della dipendenza psicologica, in cui tratta delle storie di quattro donne che sono state vittime di dinamiche manipolatorie.

Elisa True Crime

E infine non manca la voce degli insegnanti, come il famoso Enrico Galiano che – presentando il suo ultimo romanzo Una vita non basta, storia di un ragazzo alla ricerca del suo destino – ha messo in evidenza come ogni adolescente oggi ha una propria luce che spesso la scuola tende a spegnere, cercando di omologarlo ad uno standard.

Enrico Galiano

Un evento all’insegna della lettura, motore della conoscenza e linfa vitale per mettere in circolo le proprie idee e cercare di rendere il mondo un posto migliore e più felice. La seconda parte del festival si terrà invece a Vieste dal 23 al 27 luglio.


Link sito evento:

https://libropossibile.com

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Martina
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Martina Ragone è nata a Triggiano, ora vive a Verona dove insegna e fa volontariato. Si è laureata in lettere classiche alla triennale e in lettere moderne alla magistrale a Siena. Appassionata di cultura, poesia, arte e musica. Collabora con “In città” di Giovinazzo e ha diretto “Nero su Bianco”, il giornale della Cappella Universitaria di Siena.

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