Accadde a Bari – Il mercantile Pelargos è bloccato nel porto a causa del suo carico di droga (1986)

Pelargos 1

Pelargos 1

Correva l’anno 1986. Giovedì 17 luglio, la nave mercantile Pelargos, fermata dalla Guardia di Finanza sulle coste pugliesi, è portata nel porto di Bari, bloccata e messa sotto sequestro.

Il mercantile Pelargos, di 1250 tonnellate e lungo 66 metri, partito da un porto del Medio Oriente, non meglio identificato, viene fermato a largo del Canale d’Otranto da due guardiacoste della Guardia di Finanza: la Genna e la Senna.

Motivo?

Dopo varie segnalazioni, la Guardia di Finanza perlustra le coste pugliesi dove si sospetta con grosso traffico di droghe leggere.

Per controllare la zona la XI Legione predispone il rafforzamento della perlustrazione della costa predisponendo due motovedette a nord di Bari, verso le coste di Barletta e Manfredonia, e due guardiacoste a sud, nella zona di Brindisi e Otranto.

A sostegno delle ultime c’è anche un elicottero e un’unità di intercettazione radio sulla terra ferma.

L’operazione della Guardia di Finanza per fermare la Pelargos

È proprio grazie ad una intercettazione che, alle 16.00 di mercoledì 16, scatta l’operazione della Guardia di Finanza.

Una strana richiesta di informazioni partita da un natante verso un mercantile sospetto senza alcuna bandiera. Si scoprirà in seguito appartenere al compartimento marittimo di San Lorenzo (Honduras), mette in allarme i militari della XI Legione.

Due guardiacoste partono per l’intercettazione e dopo poche miglia scorgono le sagome del mercantile e di un veloce motoscafo con a bordo i corrieri pugliesi, che subito si dilegua.

L’equipaggio del mercantile cerca di dirigere l’imbarcazione nelle acque internazionali verso l’isola greca di Fano, ma circondato dalle Fiamme Gialle si arrende ai militari senza ulteriore resistenza.

Il mercantile intercettato viene ispezionato e nelle sue stive, divisi in sacchi juta, vengono rinvenuti 2335 chili di hashish.

Il carico corrisponde a circa 3 miliardi di lire sul mercato all’ingrosso e 25 al dettaglio.

La droga è destinata presumibilmente alla piazza della Campania o della Calabria.

Gli otto uomini dell’equipaggio sono tutti arrestati.

La nave entra nel porto di Bari alle 6.00, dove è tenuta sotto sequestro, nel frattempo che si avvii l’inchiesta affidata al sostituto procuratore della Repubblica Vito Savino.

L’inchiesta si concluderà a dicembre dell’87, con la condanna a sei anni di reclusione per il comandante e cinque per il resto dell’equipaggio.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 5/12/1987

Immagine copertina:

Google Earth

Fonte:

La Gazzetta del Mezzogiorno, 18-19 luglio 1986, 5 dicembre 1987

Link wikipedia per informazioni sull’hashish:

https://it.wikipedia.org/wiki/Hashish

© 2023 Tutti i diritti riservati

foto
+ posts

Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *