Accadde a Bari – Si tiene il primo Veglionissimo della Stampa (1921)
Veglionissimo
Correva l’anno 1921. Sabato 5 febbraio, le porte del teatro Piccinni si aprono al pubblico alle 21, cosicché gli ospiti possano partecipare al primo Veglionissimo della Stampa.
In un tripudio di luci, festoni, coriandoli, danze e tanto divertimento si svolge la grande festa al teatro Piccinni che per l’occasione è stato stravolto: l’orchestra posta al centro del palcoscenico e le poltroncine della platea sparite e, grazie al lavoro di tutta l’organizzazione di commissioni, comitati, pittori, decoratori ed elettricisti sotto la direzione del cav. De Bernardis, palchi e loggioni hanno cambiato aspetto.

Al Veglionissimo ha partecipato tutta l’alta società di Bari e l’intera classe politica. All’interno del teatro sono stati organizzati dei chioschi che illuminano la sala, ognuno di questi chiostri ha un diverso tema: la follia, la cultura giapponese, la magia, il mistero, i fiori, la cultura spagnola.
Alcuni oggetti sono stati messi all’asta, tutto il ricavato del veglione è devoluto ai mutilati e gli orfani di guerra. Alla fine, una giuria ha assegnato diversi premi alle maschere della manifestazione.
La festa è considerata un grande successo. Tantissimi i biglietti venduti, sia per il veglione che per il cenone tenutosi nelle vaste sale del Comune e servito dal ristorante Posillipo.
Ci saranno diverse edizioni del Veglionissimo, dal 1921 al 1940 e nel dopo guerra dal 1947 al 1973.
Link Wikipedia Teatro Piccinni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_Piccinni
Fonte:
Corriere delle Puglie, 5-6 febbraio 1921
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.