Accadde a Bari – Nuova scogliera flangiflutti davanti al Lungomare (1989)

scogliera

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Correva l’anno 1989. Venerdì 15 dicembre, la stampa riporta la notizia che sono quasi ultimati i lavori di collocazione della nuova barriera flangiflutti antistanti il Lungomare Imperatore Augusto.

Per salvaguardare il lungomare Imperatore Augusto anche nelle giornate maestrale e tramontana, proteggendolo dalle ondate che si riversano nella sede stradale allagandola e bloccando il traffico di auto e bus urbani, sono state collocate cinque barriere che fuoriescono in superficie di circa 70 centimetri costituite da marmi di pietra e cemento di 85 metri ciascuna a una profondità di tre metri e mezzo dall’altezza del Fortino fino all’imboccatura del porto.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 15/12/1989

I lavori sono stati terminati in netto anticipo rispetto ai tempi previsti, ma questo non ha evitato critiche e contestazioni.

Qualcuno ha parlato di alterazione dei fondali marini a causa dei cambiamenti delle correnti marine, replica respinta dal Genio Civile per le Opere Marittime di Bari perché la modifica, seppure esistente, è di scarsa importanza. Altra polemica è sollevata dall’associazione per la difesa degli insediamenti rupestri e del territorio (Adirt) che chiede se ci sia stata l’autorizzazione della Sopritendenza, visto che probabilmente in quelle acque esiste il relitto di una nave e l’area archeologica di Monte Rosso. Anche in questo caso, Il Genio rispinge le repliche riferendo che la stessa Soprintendenza non considera l’area “d’interesse archeologico”.


Fonte:

  • La Gazzetta del Mezzogiorno 15 dicembre 1989

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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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