Accadde a Bari – L’alluvione crea enormi danni al centro abitato (1915)
3-09-1915 copertina
Correva l’anno 1915. Venerdì 3 settembre, la città è sconvolta da un tremendo acquazzone e le sue devastanti conseguenze. Perfino, le rotative del Corriere si bloccano.
Dopo la tremenda alluvione del 23 febbraio 1905, si era pensato di creare un canale di deflusso posto non lontano da via Crisanzio e Trevisani per evitare un nuovo allagamento, purtroppo un decennio non era bastato alla sua realizzazione e la costruzione era rimasta incompiuta.
Quando dopo le 21 la pioggia battente, portò all’esondazione del torrente Picone proveniente da Cassano delle Murge e del torrente Valenzano, le loro acque si riversarono nell’abitato.
I rioni comprendenti via Crisanzio, Garruba, Manzoni, Nicolai, Trevisani, Dante Alighieri, Nicolai, Principe Amedeo, furono i più colpiti e subirono enormi danni, con crolli di abitazioni. Ci furono 23 vittime e 50 feriti.
Attualmente alcune targhe poste nelle strade sopra citate ricordano che il livello dell’acqua arrivò a 0,50 m di altezza rispetto al manto stradale.
Fonte: Vito A. Melchiorre, Bari nella Storia, ADDA editore 2002
Fonte: Corriere delle Puglie, 4-5 settembre 1915
© 2021 Tutti i diritti riservati
Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.


