Accadde a Bari – La posa della prima pietra del Villaggio del Lavoratore (1947)
Villaggio
Correva l’anno 1947. Mercoledì 30 aprile, sulla strada per Modugno, si svolge la cerimonia per l’inizio dei lavori di costruzione del Villaggio del Lavoratore.
Negli anni ‘30 presso il Laboratorio di Ricerche della Montecatini di Novara ci fu un’intensa attività di sviluppo tecnologico per la valorizzazione del petrolio proveniente dall’Albania attraverso processi di idrogenazione ad alta pressione, il fine era produrre benzina, lubrificanti e paraffine. Proprio per questo fu fondata l’A.N.I.C (azienda nazionale indrogenazione combustibili), azienda con capitale sociale metà privato e metà statale, e successivamente vennero edificate due raffinerie a Livorno e a Bari.

Il villaggio fu creato proprio per fornire nuove case ai lavoratori dello stabilimento di Bari e per venire incontro alle loro esigenze.
Una folla composta dagli operai e dalle loro famiglie partecipò, in compagnia dell’onorevole Caccuri, dell’assessore Cifarelli, del vice Prefetto, dell’ingegnere Valenti direttore dello stabilimento A.N.I.C., alla cerimonia della posa della prima pietra di quello che sarà il Villaggio del Lavoratore.
L’onorevole Caccuri ebbe parole di augurio per la nuova impresa e la madrina della manifestazione la signora Giuseppina Valenti ruppe la bottiglia di spumante come da rituale.
Successivamente, monsignor Vendemmia procedette alla benedizione della prima pietra nel luogo dove poi sorgerà il nuovo villaggio.
Fonte:
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1 maggio 1947
Link Wikipedia Stanic (Bari):
https://it.wikipedia.org/wiki/Stanic_(Bari)
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