Accadde a Bari – “Il galletto” simbolo del Bari diventa un marchio (1979)
stadio
Correva l’anno 1979. Sabato 13 ottobre, la squadra del Bari presenta il marchio ufficiale al pubblico.
Sull’esempio dell’anno prima della Roma, anche il Bari ha deciso di applicare sulle sue magliette, bandiere, sciarpe e quant’altro, uno specifico marchio, in questo caso il grintoso galletto simbolo della squadra.

Il marchio impresso sui diversi oggetti servirà a portare denaro nelle casse della squadra che guadagnerà una percentuale sulle vendite del materiale di tifo sportivo. E questa entrata affiancherà quella dovuta agli sponsor.

La scelta del galletto, ora ovvia perché simbolo della squadra, in realtà ha una sua storia.
Subito dopo la nascita della squadra nel ’28, frutto della fusione dell’Ideale e il Bari Football Club (ex Liberty), fu lanciato un referendum popolare per la scelta del simbolo. I colori erano noti “bianco e rosso”, quelli della città, ma il simbolo restava un problema.
Ci fu una piccola disputa fra due giornalisti sportivi dell’epoca: Paolo Magrone e Alfredo Bogardo. Il primo propose il “pettirosso”, mentre il secondo propose il “galletto” per il suo carattere combattivo e aggressivo.
I tifosi scelsero il “galletto” e dopo 50 anni è diventato anche il marchio che accompagnerà ogni oggetto dedicato alla squadra.
Fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno 13 ottobre 1979
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.