Accadde a Bari – Apre al pubblico il museo della cattedrale (1996)

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Correva l’anno 1996. Giovedì 12 settembre, le porte del museo diocesano della cattedrale, nell’Episcopio, si aprono ai visitatori con il primo allestimento

Il museo della cattedrale già inaugurato ufficialmente il 16 giugno del 1983, solo grazie alla sponsorizzazione finanziaria della Telecom Italia e del Capitolo metropolitano, apre al pubblico con l’allestimento della sala del Tesoro, degli Exultet e della pinacoteca.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 18/06/1983

Presenti a questa “seconda” inaugurazione, c’è l’arcivescovo mons. Mariano Magrassi, che ha sempre puntato sul progetto della creazione di un museo per recuperare il patrimonio storico e artistico delle chiese spesso accantonato in cantina dopo la riforma liturgica del Concilio Vaticano II, oltre che il sindaco Di Cagno Abbrescia, le autorità cittadine e l’amministratore delegato dott. Chirichigno della società Telecom Italia, che come scritto ha contribuito all’apertura del museo.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 14/09/1996

Fra le tante meraviglie esposte nelle sale di questo primo allestimento, ricordiamo solo le pergamene Exultet del XI secolo, il busto argenteo di san Sabino, il dipinto del Cristo risorto di Andrea Bordoni, ma l’elenco è chiaramente molto più lungo e vario.

Exultet
Busto in argento di san Sabino
Cristo risorto di Andrea Bordoni

Fonte:

La Gazzetta del Mezzogiorno, 18 giugno 1983

La Gazzetta del Mezzogiorno, 14 settembre 1996

Link Museo:

https://cultura.gov.it/luogo/museo-diocesano-di-bari-o-museo-della-cattedrale#:~:text=%22Il%207%20giugno%201981%20l,%2C%20vengano%20alienate%20o%20disperse%E2%80%9D.

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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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