Accadde a Bari – Per sedare i “moti del pane” in Puglia arriva il generale Pelloux (1898)

moti

moti

Correva l’anno 1898. Mercoledì 4 maggio, arriva alla stazione di Bari il senatore tenente generale Luigi Gerolamo Pelloux.

Il suo intervento è richiesto direttamente dal re e al generale Pelloux è affidato il compito di fermare i disordini in Puglia, anche se le rivolte affliggono ormai tutta la penisola.

Ma cos’è successo, perché c’è tanto malcontento?

A fine Ottocento l’Italia dovette affrontare un lungo periodo d’instabilità sociale, dato che lo Stato si era dimostrato poco attento ai bisogni della comunità. Il popolo scese in piazza varie volte chiedendo benessere, lavoro e soprattutto meno tasse. Il rincaro del pane, dovuto dall’aumento dei costi del trasporto marittimo, causato alle tensioni fra Spagna e America che portarono ad una guerra (aprile-agosto 1898), non fece altro che peggiorare il clima sociale. Le classi meno abbienti non potevano più permettersi di comprare il pane e questo portò all’aumento della tensione, che sfociò in tumulti e vere e proprie rivolte.

Sin da gennaio iniziarono le manifestazioni di protesta in tutta Italia, spesso represse con la forza dalle autorità, ma ad aprile le cose sembrarono “sfuggire di mano”, specialmente in Puglia. A fine aprile scoppiarono i disordini a Bari e nella provincia, la folla esasperata assalì un magazzino di grano e poi lo stesso Municipio e altri uffici pubblici, lasciando dietro di sé solo danni e macerie. Lo stesso sindaco Giuseppe Re David fu aggredito durante l’invasione degli uffici municipali.

Parte della cronaca del Corriere delle Puglie 29/04/1898

Ci furono 120 arresti ma la rabbia dei rivoltosi non sembrava sopita. La città si riempì di soldati, più di 4mila e il 29 al porto attraccò l’incrociatore Etruria con i suoi 16 cannoni puntati sulla città. I disordini si manifestarono in ogni parte della regione, in particolar modo a Foggia e a Bitonto, seguiti dagli assalti ancor più gravi a Minervino e a Molfetta dove si segnalarono parecchie vittime.

Corriere delle Puglie 30/04/1898

Mentre le autorità cittadine provvidero ad abbassare il prezzo del grano al di sotto di quello di costo, il governo affidò al generale Pelloux il comando dell’armata e la reggenza della Prefettura di Bari, affinché placasse i disordini in Puglia.

Lo stesso arrivò in treno nella mattinata del 4 e fu accolto dal sindaco, il prefetto e le altre autorità cittadine.

Corriere delle Puglie 05/05/1898

Il generale, senza perdere tempo in convenevoli, si recò subito in Prefettura, per iniziare le operazioni di coordinamento e prevenire altri disordini.

Fortunatamente gli animi dei pugliesi si erano calmati e la situazione era sotto controllo, stesso non si può dire per il resto d’Italia. L’8 maggio a Milano sotto i colpi dei cannoni dell’esercito restarono uccisi quasi un centinaio di rivoltosi.


Fonte: Corriere delle Puglie, 29-30 aprile 04-05-06 maggio 1898

© 2022 Tutti i diritti riservati

foto
+ posts

Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *