Sfogliamo il primo numero del “Corriere delle Puglie”: entusiasmo, curiosità e tanto altro…

CorriereDellePuglie-1887

CorriereDellePuglie-1887

A Martino Cassano (1861-1927), il fondatore del principale quotidiano cartaceo di Bari e dell’intera regione, abbiamo già dedicato due anni fa un “medaglione” e nel 2016 Luigi Bramato aveva pubblicato una pregevole monografia, con la raccolta di alcuni suoi articoli più rappresentativi (cfr. Bibliografia). Ma in questo tempo di crisi dell’editoria, non fa male tornare ancora una volta su quel formidabile personaggio che portò, con il suo Corriere delle Puglie, la nostra città sul palcoscenico della stampa nazionale già nel 1887.

Martino Cassano

Intanto dobbiamo ricordare che Bari non era a digiuno di stampa di informazione periodica. Ma si trattava di pubblicazioni effimere, che duravano poco tempo: non sappiamo se per imperizia dei promotori – direttori, corrispondenti, giornalisti in genere – oppure perché la città non era ancora matura per l’emancipazione dalla predominante stampa napoletana o nazionale.

Per Bari e la Puglia, l’emancipazione arrivò negli ultimi decenni del XIX secolo. Le “Puglie” era la denominazione ancora corrente per designare quelle che erano state le antiche provincie del Regno di Napoli: Daunia o Capitanata, Terra di Bari e Terra d’Otranto. Con l’Unità Nazionale, i baresi, i pugliesi, iniziarono a rivendicare il proprio ruolo identitario e unitario nelle dinamiche politiche, sociali, economiche del Paese e a sentirsi finalmente cittadini di “una” Puglia.

Da questa nuova consapevolezza, nacque l’esigenza di avere un proprio organo d’informazione e divulgazione delle notizie: cronaca, società, politica, commerci e la grande intuizione di  Martino Cassano: un giornale non più provinciale o di campanile, ma lanciato verso la modernità dei tempi.

Il Primo novembre 1887 nasce Il Corriere delle Puglie – Giornale Quotidiano di Bari –.

Questo l’incipit dell’editoriale: 

Ho l’onore di presentare al pubblico il nuovo Corriere, il quale – meraviglioso a dirsi e più meraviglioso a credersi …

Prima pagina con incipit

Una gioiosa dichiarazione di intenti che sottintende il giovanile entusiasmo nell’affrontare un’avventura che sarebbe stata duratura nel tempo, oltre centotrenta anni, pur nelle evoluzioni delle intestazioni: Il Corriere delle Puglie, prima, Gazzetta di Puglia, poi, e infine Gazzetta del Mezzogiorno.

Su quella prima storica pagina leggiamo che  

Direzione ed Amministrazione sono in Via Abate Gimma n. 59 – Primo piano. Sulla quarta invece che la Tipografia è quella dei Fratelli Pansini, tra le principali imprese dell’epoca, in via Argiro n. 42, “sotto la Banca Diana

curiose indicazioni topografiche, costume di un’epoca ormai remota.

Finalmente nella terza pagina troviamo nomi e cognomi dei responsabili: “Martino Cassano – Direttore” e “Gerente responsabile Deodato Giuliani”.

Terza Pagina
Nomi e cognomi dei responsabili

Quattro le facciate di cui l’ultima dedicata integralmente agli avvisi pubblicitari. In epigrafe una consapevole precisazione: 

Il Corriere delle Puglie è l’unico giornale quotidiano che si pubblica nelle Puglie – ha speciali corrispondenti dai centri più importanti delle provincie [sic!] di Bari, Foggia e Lecce – Per le inserzioni rivolgersi esclusivamente presso l’ufficio del giornale – Bari, Via Abate Gimma 59.

Quarta pagina (dedicata agli avvisi pubblicitari)

Esplorando rapidamente le altre pagine e le notizie, notiamo con interesse e curiosità che già nel primo numero è presente anche un’immagine. È la figura di una giovane donna! Una parità di genere già in tempi remoti! Bari e il suo giornale si dimostrarono anticipatori di sensibilità che ancora oggi stentano a trovare definitiva accoglienza nella nostra società.

Eugenia Castellano è una ragazza più che una Signorina: conta appena 15 anni d’età, ma così bambina ancora è pianista insuperabile, non seconda a Listz, non a Rubinstein …”. 

Articolo su Eugenia Castellano
Eugenia Castellano pianista

Una affettuosa e sincera “recensione” di una abile antenata della nostra salentina Beatrice Rana, di cui sappiamo poco.

Continuando a scorrere il giornale  troviamo “Notizie politiche”, “Bari industriale”, “Corriere Leccese”, notizie di agenzia, e almeno due articoli sulla questione delle acque e del dibattito che precedette la costruzione dell’Acquedotto Pugliese.

Seconda pagina (dedicata a notizie di varia natura)

Nella rubrica della “Cronaca” leggiamo le vicende delittuose di “Note di Questura”: a Ceglie, in occasione della festa Madonna di Buterrito, fu arrestato Antonio Squeo di Capurso, sorpreso a rubare fuochi pirotecnici!

E per finire notizie sui prezzi dei prodotti alimentari e sui cambi di valute estere. Un giornale quindi completo, che ha accompagnato, e in parte ha fatto, la storia della nostra città. 

Curiosi gli “Avvisi economici”: “Un giovane munito di ottime referenze cerca occupazione presso qualche importante casa di commercio”. Anche allora era complicato trovare lavoro?


Bibliografia

  • Luigi Bramato, Martino Cassano pioniere della stampa pugliese, LB Edizioni, Bari 2016.
  • Francesco Quarto, Luigi Bramato, Da Cassano a Gorjux la stampa pugliese. In Gazzetta del Mezzogiorno, 1/11/2019.
  • Alberto Errera, Eterno femminile musicale: Eugenia Castellano, G. Ricordi, Milano 1893.

[c] [y] Tutti i diritti riservati


Francesco Quarto è nato e vive a Bari. Da poco in pensione dopo tanti anni di vita da bibliotecario durante i quali ha “supportato” generazioni di studenti e non solo: docenti, ricercatori, accademici e continua a mantenere relazioni e contatti. Sviluppa le sue ricerche sulla storia della tipografia antica in Puglia scoprendo numerose edizioni ignote. La storia della città di Bari è l’altro ambito privilegiato dei suoi interessi. Da due anni ha una rubrica sui nostri quotidiani, molto apprezzata dai baresi e anche da viandanti e viaggiatori di passaggio nella città.

+ posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *