Accadde a Bari – Vengono approvati gli “Statuti Murattiani” (1814)
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Correva l’anno 1814. Giovedì 1° dicembre, il re di Napoli Gioacchino Murat approva la prima regolamentazione edilizia della “città nuova”.
Con il decreto n. 265, viene regolamentata l’edilizia del “nuovo borgo” che deve essere creato al di fuori delle mura della città preesistente.
Il Comune propone una serie di norme da seguire per l’acquisto dei terreni da concedere in seguito ai costruttori dei nuovi edifici che ne faranno domanda. Inoltre crea la Deputazione presieduta dal Sindaco, che è un organo con il compito di valutare le domande dei richiedenti e oltre al canone che ogni acquirente deve versare annualmente per tali concessioni, pone le regole che i suddetti costruttori sono obbligati a seguire se non vorranno incorrere nelle multe imposte per eventuali trasgressioni.
Vengono addirittura scanditi i tempi di realizzazione dei suddetti edifici: entro due mesi devono iniziare i lavori, entro l’anno successivo deve essere terminato il pianterreno ed entro il 1816 il primo piano anche se in “semplice fabbrica rustica”. Il resto dell’edificio può invece essere costruito secondo i tempi decisi dagli edificanti.
Particolare attenzione viene posta sulle grondaie, che dovranno essere fatte in modo che “le piovane raccolte sulle coverture non piombino sulle strade”.

In copertina: quadro di François Gérard
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