Un giorno al Parco degli Acquedotti: storia, natura e un angolo di Roma fuori dal tempo
acquedotti
Roma sorprende ad ogni passo, questo è ormai noto, ma pochi luoghi riescono a trasportare indietro nei secoli come il Parco degli Acquedotti, un’oasi verde dove il fascino dell’antico convive con la vita quotidiana di oggi.
Il parco si trova nella zona sud-est della città ed è sorprendentemente facile da raggiungere. Basta scendere alla fermata Lucio Sestio della metro A, da qui si accede al parco con una breve passeggiata. In pochi minuti si passa dal traffico romano al silenzio suggestivo di una campagna sospesa nel tempo.

Il Parco degli Acquedotti
Il Parco degli Acquedotti ospita ben sette degli undici acquedotti antichi che rifornivano l’Urbe: Anio Vetus, Marcia, Tepula, Iulia, Claudio e Anio Novus e il settimo, di origine rinascimentale, è l’Acquedotto Felice. Tra i più imponenti, l’Acquedotto Claudio (52 d.C.), celebre per i suoi archi monumentali che attraversano il parco con prospettive spettacolari, e l’Acquedotto Felice, costruito alla fine del Cinquecento, tra il 1585 – 1587, da papa Sisto V, che riprese parte del tracciato antico per riportare l’acqua in città e i piloni dell’Acquedotto Marcio, parzialmente abbattuto, per la creazione del Felice.
Queste colossali strutture non erano solo meraviglie ingegneristiche. Garantivano alla Roma imperiale una quantità d’acqua senza paragoni, con una portata giornaliera stimata in oltre 1 milione di metri cubi, alimentando terme, fontane, abitazioni private e giardini.
Storia millenarie e quotidianità
Passeggiare qui significa immergersi in una Roma diversa, dove la storia millenaria si intreccia con la vita di tutti i giorni. Runner, famiglie con bambini, fotografi, appassionati di yoga o lettori assorti trovano ristoro all’ombra degli antichi archi.
È questa la magia della città eterna, la capacità di fondere l’antico con la quotidianità, rendendo straordinario ogni gesto ordinario.
Passeggiando tra i sentieri, capita anche di imbattersi in aiuole fiorite e splendide rose, etichettate con i loro nomi, segno di una cura attenta probabilmente opera di volontari appassionati.
Il Parco degli Acquedotti sorprende con la forza della sua storia e la quiete della natura, regalando un’esperienza intensa e autentica a un passo dal cuore vibrante di Roma.
Link Parco degli Acquedotti:
https://www.parcodegliacquedotti.it/
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Nata a Canosa di Puglia, vive a Bari da circa 30 anni dopo una Laurea in Informatica e Comunicazione Digitale presso l'Università degli Studi di Bari.
Ha iniziato la sua carriera lavorativa come Web Developer per poi spostarsi nel settore geospaziale grazie al ruolo di Product Specialist per il mercato dei dati satellitari presso la società Planetek Italia.
Appassionata di enigmistica, faidate (ogni oggetto abbandonato, nelle sue mani riprende vita), natura, Spagna e Cammino di Santiago.








