Via Samuel Hahnemann: chi era davvero il medico che inventò l’omeopatia
Hahnemann
La nostra ricerca di informazioni sulla vita di personaggi del passato, a cui la città di Bari ha dedicato una strada, ci porta nel quartiere San Pasquale sulla via che porta alla clinica Mater Dei. Infatti, percorriamo via Nicola Tridente che a un certo punto cambia nome e diventa via Samuel Friedrich Hahnemann, strada che prosegue a gomito fino a sfociare sulla rotatoria di via Giovanni Amendola. Ed è questo Hahnemann (1755-1843), medico tedesco, fondatore dell’omeopatia, il protagonista dell’articolo della nostra rubrica.
Sulla medicina omeopatica ancora oggi ci sono parecchi dubbi ed è un argomento che accende vivaci dibattiti e tutto inizia proprio con Christian Friedrich Samuel Hahnemann.
La vita di Hahnemann
Nato nel 1755 a Meißen, Hahnemann cresce in una famiglia modesta. È un ragazzo brillante, curioso, con una forte passione per le lingue: inglese, francese, italiano, arabo, oltre alle lingue antiche greco e latino, arrivando anche a lavorare come traduttore. La medicina arriva presto nella sua vita, con gli studi tra Lipsia, Vienna e infine laureandosi a Erlangen, nel 1779.

Nel 1781 diventa medico nel distretto minerario di Mansfeld in Sassonia e nel 1782 sposa la sua prima moglie: Johanna Henriette Küchler dalla quale avrà ben undici figli.

Ma qualcosa non funziona, Hahnemann non è soddisfatto della medicina dell’epoca e ha l’impressione che i suoi rimedi siano ancora più dannosi della malattia stessa, così abbandona la carriera medica tradizionale e inizia a interessarsi alla chimica e a lavorare come traduttore, spostandosi di città in città.
L’intuizione del medico
Eppure, è proprio grazie a questi anni di studio, di traduzione di testi e successivamente di sperimentazione che nasce l’intuizione che cambierà il suo modo di approcciarsi alla medicina. Durante la traduzione del testo “Materia Medica” del medico William Cullen, si interroga sui veri effetti del chinino, usato contro la malaria. Decide di provarlo addirittura su sé stesso e dopo la sperimentazione volontaria, riconosce sintomi simili alla febbre intermittente associati alla malaria.
Da questo momento inizia la sua teorizzazione che poi sarà riportata nei suoi testi, tra cui il più importante resta l’“Organon der Heilkunst”, pubblicato nel 1810. I punti fondamentali di quella che diventerà appunto la “medicina omeopatica” sono questi: il “principio dei simili”, le malattie si guariscono con i loro simili, in sintesi con medicine che creano nel soggetto sano gli stessi sintomi della malattia stessa; l’efficacia di un medicamento si trova solo nella sperimentazione su soggetti sani; gli scuotimenti e la diluizione dei farmaci durante la loro preparazione ne migliorano l’efficacia; l’omeopatia punta alla guarigione del paziente in tutta la sua integrità.
Dibattiti e conseguenze
Le sue idee accendono il dibattito nel mondo medico e scientifico. Da un lato c’è chi guarda con attenzione crescente all’omeopatia e chi la contesta per mancanza di basi scientifiche solide. Questo porta Hahnemann a spostarsi da Lipsia dove dal 1812 avendo ottenuto una docenza insegnava a Köthen, dove introdusse il concetto dei “miasmi” per spiegare le malattie croniche, e nel 1835 a causa delle tensioni incessanti con farmacisti e colleghi si trasferisce definitivamente a Parigi.
Qui, il buon Hahnemann, rimasto vedovo, conosce e sposa Mélanie d’Hervilly Gohier, molto più giovane di lui, con cui continua a ricevere e curare pazienti con i suoi metodi alternativi.

Muore nel 1843 e viene sepolto al cimitero di Père-Lachaise a Parigi.
La sua eredità resta complessa, perché come dicevamo il dibattito scientifico su questo tipo di medicina non si è mai davvero concluso e la maggior parte della comunità scientifica moderna considera l’omeopatia priva di efficacia oltre l’effetto placebo.
Link Wikipedia Omeopatia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Omeopatia
© 2026 Tutti i diritti riservati
Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

