Accadde a Bari – Indulto e amnistia, centinaia di detenuti liberati nelle carceri pugliesi (1953)
detenuti
Correva l’anno 1953. Mercoledì 23 dicembre, i giornali locali riportano la notizia di una massiccia scarcerazione di detenuti dovuta all’applicazione dei provvedimenti di indulto e amnistia.
A dicembre è emanato un importante provvedimento di clemenza a livello nazionale: il Decreto del Presidente della Repubblica del 19 dicembre 1953, n. 922, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 21 dicembre 1953. Una concessione congiunta di amnistia e di indulto che riguarda molti reati previsti dal codice penale.
Nelle 48 ore successive, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, gli uffici del Palazzo di Giustizia sono in fermento, per far fronte all’ordine di scarcerazione di un gran numero di detenuti arrivato dalla Procura Generale della Repubblica, dalla quale dipendono gli istituti di pena di Bari, Foggia, Lucera, San Severo, Trani e Turi.
Nella sola giornata di lunedì sono scarcerati 204 detenuti dei quali 196 hanno ottenuto l’indulto e 8 l’amnistia.
Oltre questi, martedì su ordine della Procura e della Pretura altri carcerati lasciano le celle.
I detenuti in libertà
A Bari 120 detenuti tornano in libertà, fra questi un napoletano che curiosamente non vuole lasciare la sua prigione alle due di notte ma è stato comunque costretto a recarsi in Questura per ritirare il foglio di via e i soldi per il biglietto per il treno per tornare a Napoli.
Il Consiglio di Patronato fornisce aiuto e sovvenzioni agli ex detenuti e alle loro famiglie concede 90 sussidi in 48 ore e l’assistenziario di Santa Teresa dei Maschi gestito dal CIF (Centro Italiano Femminile) distribuisce 60 doni natalizi ai figli dei detenuti.
I parenti dei detenuti stazionano per giorni davanti alle porte del carcere, sperando di vedere i propri cari tornare liberi, nel frattempo in Procura e nelle carceri si continuano a esaminare ed espletare le varie pratiche.
Copertina: Gemini Google rielaborazione grafica Nicola Antonio Imperiale
Fonte:
La Gazzetta del Mezzogiorno, 23 dicembre 1953
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.