Accadde a Bari – La basilica rupestre di S. Candida è acquisisce dal Comune (1986)

Candida

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Correva l’anno 1986. Mercoledì 12 novembre, i giornali locali riportano la notizia che il Comune ha acquisito la basilica rupestre di S. Candida.

A 50 metri dalla circonvallazione di Bari, nella lama Picone, sin dall’antichità esiste la chiesa rupestre di S. Candida del X-XI secolo, un ipogeo importantissimo dal punto di vista storico-culturale.

Questa antico tempio scavato nella roccia si estende su una superficie di circa 120 mq. All’interno sono presenti resti di affreschi e iscrizioni latine. La prima annotazione riguardante questa chiesa risale al codice Diplomatico Barese dell’anno 1194.

La parte esterna della basilica è stata compromessa dalla creazione di una cava di pietrisco e materiale terroso durante i lavori di sistemazione della Strada Statale 16.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 12/11/1986

Per recuperare e fruire dell’antico ipogeo, il Comune, tramite l’Assessorato al patrimonio ha pensato bene di acquisire il terreno dove si trova la chiesa rupestre, confinante con un’area verde di sua proprietà e tramite l’Ufficio Tecnico Comunale di realizzare un progetto per il suo restauro.

Attualmente la sorveglianza e la valorizzazione del bene sono affidate all’Archeoclub A.P.S. “Italo Rizzi”.


Copertina: foto sito Comune di Bari

Fonte:

  • La Gazzetta del Mezzogiorno, 12 novembre 1986
  • Franco Dell’Aquila, Bari ipogei ed insediamenti rupestri, 1977, Bari

Link Pagina Facebook Archeoclub A.P.S. “Italo Rizzi”:

https://www.facebook.com/archeobari/?locale=it_IT

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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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