Accadde a Bari – Riconoscimento ufficiale del rione Japigia da parte del Consiglio Comunale (1951)
Japigia
Correva l’anno 1951. Lunedì 14 maggio, il Consiglio Comunale, con un provvedimento, dà atto del riconoscimento ufficiale di un nuovo rione: Japigia.
Il nucleo originario del rione si andava formandosi già negli anni precedenti al secondo conflitto mondiale, oltre i confini orientali del rione Madonnella. Nel Dopoguerra, quelli che erano piccoli agglomerati di case sparse, soprattutto a causa della grave crisi abitativa, dovuta all’incremento della popolazione, che aveva investito la città, andarono trasformandosi in grossi complessi edilizi.
Il fenomeno del boom edilizio nella zona divenne così evidente che il Consiglio Comunale non poté fare altro che valutarne l’estensione, così, in occasione del IX Censimento generale della popolazione, diede formalmente atto della formazione spontanea di un nuovo rione e ne definì i confini attribuendogli il nome “Japigia”.
Come scrive lo storico Vito Antonio Melchiorre:
La denominazione assegnata al rione fu quella stessa della via principale della zona, da tempo intitolata al toponimo antico della regione pugliese, a ricordo di Iapige, figlio del re Dedalo e mitico fondatore della città di Bari.
Mentre i confini iniziali del nuovo rione furono così stabiliti:
[…] a nord, la costa marittima (dal punto d’incontro col prolungamento di via Rovereto e del limite urbano) e la via Oberdan (dal punto d’incontro con la via Japigia al punto d’incontro con la via Salerno); a nord-ovest, la via Rovereto (dal punto d’incontro con la via Oberdan ed il suo prolungamento fino al mare); ad ovest, la via Salerno e la via Capurso (fino all’altezza della strada privata Bonomo, posta fra i numeri 174 e 176 di via Capurso); a sud, la strada privata Bonomo fino al limite del centro urbano; a sud-est, il limite del centro urbano (fino all’incontro con la costa marittima).
Secondo le iniziali aspettative, le case del nuovo rione dovevano essere edificate secondo i criteri più all’avanguardia volendo offrire ogni comfort alle famiglie e per questo furono predisposti anche progetti per ben 188 milioni, con i quali si puntava a sistemare le strade e la rete idrica e fognaria.
I rioni all’epoca erano considerati solo porzioni di quartiere (o suddivisioni urbane), così Japigia, Mungivacca e Madonnella divennero tutti parte del quartiere Madonnella.
Solo negli anni ’70, con l’abolizione della netta distinzione fra “rione” e “quartiere”, i confini della zona furono ridefiniti e Japigia divenne ufficialmente quartiere.
Copertina: Google Earth
Fonte:
Vito Antonio Melchiorre, Bari, Mario Adda Editore, 1987, Bari.
Link Wikipedia Quartiere Japigia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Japigia_(Bari)
© 2026 Tutti i diritti riservati
Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.