Accadde a Bari – A San Girolamo si protesta per le condizioni delle scuole (1977)
San Girolamo
Correva l’anno 1977. Martedì 20 settembre, a causa delle condizioni disastrose degli edifici scolastici i genitori degli alunni sono scesi in strada a San Girolamo.
Vista la situazione disastrosa delle aule i genitori degli alunni delle elementari del circolo didattico S. Girolamo hanno impedito ai bambini di andare a scuola e sono scesi in strada bloccando i mezzi pubblici per circa un’ora. Solo quando l’assessore comunale alla pubblica istruzione ha parlato con protestanti e si è impegnato personalmente a far ripristinare gli edifici e ad effettuare tutti i controlli dovuti, la situazione si è rasserenata.

Il direttore didattico del circolo S. Girolamo ha voluto compiere un giro di controllo fra le scuole affidategli, confermando quanto già era stato annunciato prima dell’inizio delle lezioni, le scuole non sono in condizioni da ospitare i piccoli alunni.
I plessi del circolo didattico San Girolamo
Il circolo didattico contiene quattro plessi: Fesca, via Napoli, villaggio Trieste, S. Girolamo.
Mentre a Fesca la situazione è accettabile e la protesta è nata per solidarietà nei confronti delle altre scuole, ben diversa è la situazione degli altri plessi.
Plesso di via Napoli situato in un prefabbricato con circa 110 alunni divisi in cinque aule. I vetri delle finestre sono rotti e visto che la via di accesso e libera, spesso le aule subiscono atti di vandalismo da parte di delinquenti.
Villaggio Trieste circa 130 alunni in cinque aule. Le condizioni sono più o meno accettabile ma i muri hanno bisogno di essere ritinteggiati, un’operazione che andava eseguita prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Infine a S. Girolamo il plesso è diviso in tre edifici diversi, tutti in condizioni inaccettabili. Cinque aule al primo piano dello stabile della parrocchia sono locali occupati da famiglie sfrattate dalle palazzine popolari che lì hanno trovato dimora. Otto aule chiuse e dichiarate inagibili per motivi di umidità e scarsa igiene. Altre otto aule e due stanzette sono in realtà ricavate da normali abitazioni e nonostante questo nell’edificio sono presenti diversi problemi: chiusini di fogna che saltano lasciando sgorgare liquami, macchie di umidità sui muri e servizi igienici rotti. In più essendo aule ricavate da normali appartamenti, il riscaldamento funziona solo negli orari previsti dalle famiglie che abitano l’edificio. C’è da sottolineare che queste aule dovrebbero ospitare addirittura 450 allievi.
Anche dal rione Japigia arrivano segnalazioni di edifici scolastici con vetri rotti, locali umidi e tanti altri disagi.
Copertina: Google Earth
Fonte:
La Gazzetta del Mezzogiorno, 21 settembre 1977
Link Comune di Bari:
https://www.comune.bari.it/web/municipio-2/consulta-elenco-scuole-e-componenti
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.