Accadde a Bari – Istituzione del Tribunale di commercio (1859)
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Correva l’anno 1859. Martedì primo febbraio, il decreto n° 5548 a firma di re Ferdinando II sancisce l’istituzione del Tribunale di commercio nella città di Bari.
Inoltre, il decreto n° 5549 dello stesso giorno contiene varie determinazioni a vantaggio della città, tra cui:
- creazione di due piazze agli estremi del corso Ferdinandeo (oggi Vittorio Emanuele), denominate piazza Borbonica (oggi piazza Garibaldi) e piazza Conte di Bari (verso l’attuale corso Cavour)
- creazione di una strada estramurale che circoscriva la città partendo dalla strada di Capurso (oggi all’altezza di via Amenedola), passando per i conventi di Sant’Antonio e dei padri Cappuccini (oggi chiesa Santa Croce) ed infine risalendo verso la piazza Borbonica
- realizzazione di un nuovo liceo con convitto
- realizzazione dell’Istituto nautico provinciale
- decentramento del macello comunale fuori dall’abitato urbano
- finalizzazione del nuovo porto
- ubicazione della gendarmeria e del carcere distrettuale nei locali del Castello
- creazione di una “casa muliebre di correzione” nei locali dell’ex monastero di Santa Teresa delle Donne

Immagine di copertina:
Museo civico di Bari, dipinto raffigurante Piazza Ferrarese a Bari. Inv. n. 281. Olio su tela. Pepe Michele. 1838
Fonte:
F. Martino, Botteghe e bottegai nell’Ottocento barese. Il Tribunale di commercio a Bari, Levante Editori
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Nato a Bari nel 1986, barese da (almeno) 13 generazioni, innamorato di Bari e della sua storia.
Storico e archivista di formazione, genealogista per passione.
Creatore di www.storiedifamiglia.com e animatore della pagina facebook Storie di Bari.
Piacerebbe sapere di più sulla creazione della “casa muliebre di correzione” nel monastero di Santa Teresa delle Donne.