Accadde a Bari – La caduta dell’Emirato saraceno e l’impresa di Ludovico II (871)
Emirato
Correva l’anno 871. Sabato 3 febbraio, Ludovico II espugna la città, ponendo fine all’Emirato saraceno di Bari.
Dal 847 Bari era diventata la capitale dell’emirato saraceno e riusciva, grazie alla sua posizione logistica predominante, a controllare i traffici sull’Adriatico, imponendo tributi e creando problemi ai territori longobardi, bizantini e papali.
Ludovico II, detto il Giovane (825-875), il “franco” re d’Italia e imperatore dei romani, pensò più volte di espugnare la città, ma non avendo una forte flotta per fronteggiare la città via mare. Ogni sua precedente operazione militare e pressione territoriale non aveva portato alcun frutto. Così iniziò un’intensa attività di diplomazia con i possibili alleati.
Cercò quindi l’appoggio dei principati longobardi di Benevento, Capua e Salerno, inoltre provò a creare a un’alleanza con Costantinopoli per poter usufruire della potente flotta bizantina. Non è certo l’intervento bizantino perché le fonti storiche su questo punto non sono concordi.
In ogni caso, dopo aver bloccato ogni rifornimento e aiuto militare sulla terra e grazie al blocco del porto da parte di una flotta slava e (forse) bizantina, la città di Bari si trovò tagliata fuori e dovette capitolare alle truppe di Ludovico II.
Così scrive il cronachista Lupo Protospata:
Agareni à Baro Civitate per Francos, tertia die intrante mensis Febr.
In italiano:
Gli Agareni furono cacciati dalla Città di Bari dai Franchi, il terzo giorno entrante e dello stesso mese di febbraio
Ludovico II entrò in città e depose l’emiro Sawdan, deportandolo a Benevento e segnando la fine dell’Emirato saraceno.
Copertina: ChatGpt rielaborazione grafica Nicola Antonio Imperiale
Bibliografia:
Lupi Protospatae, Rerum in Regno neapolitano gestarum ab anno sal. 860 usque ad 1102 Breve Chronicon
Link Wikipedia Emirato di Bari:
https://it.wikipedia.org/wiki/Emirato_di_Bari
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.