La cattedrale di Bari, dove cielo e terra si baciano. Il libro di Michele Cassano
Michele-Cassano-LaCattedrale
Ci siamo! Giugno è nuovamente arrivato e con lui la rinnovata magia del solstizio d’estate. Un evento unico nell’anno e carico di simbologia, in cui la luce solare dura più a lungo, vincendo sulla notte. Festeggiato sin dall’antichità come momento dell’inizio della stagione del raccolto, dal punto di vista esoterico il solstizio d’estate copre un arco di circa quattro giorni, arrivando fino al 24 giugno, alla notte, cioè, di san Giovanni Battista.
Impossibile allora non pensare a Bari e a quella scoperta di inizio millennio che pose l’attenzione del mondo su uno dei più incredibili miracoli architettonici e archeo-astronomici di ogni secolo: il miracolo della luce.
Siamo nell’estate del 2005, i lavori di restauro della cattedrale di Bari sono appena conclusi. L’arcivescovo Francesco Cacucci decide di cambiare la disposizione dei banchi per meglio rendere visibile il rosone musivo del pavimento del XIII secolo della navata centrale. Il pomeriggio di domenica 5 giugno, nel silenzio della cattedrale, il sacrista Michele Cassano si trova sull’ambone per sistemare il lezionario sul leggio. I fedeli sarebbero accorsi poco dopo per i vespri. Al servizio della cattedrale dal 1991 e da sempre attento osservatore, per la prima volta, Cassano nota che il fascio di luce del sole che attraversa i petali dell’ampio rosone dell’alta facciata si proietta, quasi perfettamente, sul mosaico a forma del pavimento del rosone, prima coperto dai banchi. Sembra che questo voglia raggiungere, come per gioco, il pavimento musivo per allinearsi ai suoi tasselli. Fotografa l’avanzamento del sole nei giorni che seguono, ed ecco: alle 17:10 del 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, fu fotografato il perfetto allineamento dei raggi solari ai petali musivi. Cielo e terra si incontrano.
Dimenticato nei secoli, il miracolo della luce riappare di nuovo a Bari. In occasione del quindicesimo anniversario dalla riscoperta, Michele Cassano narra la storia della Cattedrale di San Sabino nel suo libro,
La Cattedrale di Bari tra luce, cielo e terra, edito dai tipi del Gelsorosso edizioni nel 2020.
In un percorso fotografico diviso in capitoli, Cassano ci porta alla scoperta di una delle più belle interpretazioni del romanico pugliese. Chi meglio del suo “custode” per farci fare un viaggio nella cattedra di Dio della terra del levante? Nel suo succorpo, dove è ben preservata una domus romana del I secolo, le strutture superstiti di una chiesa paleocristiana del V/VI secolo e il suo magnifico pavimento.
Un libro sicuramente da non perdere, quello di Cassano, per conoscere e riscoprire il mistero della fede e dell’archeo-astrologia, assieme ai significati cristologici del solstizio d’estate.

Gaetano Barreca – Scrittore italiano a Londra, ex archeologo e oggi software engineer. Vincitore del premio letterario Giovane Holden, ama l’arte, le tradizioni popolari ed è irresistibilmente attratto dai ruderi. Trovate i suoi articoli sul blog diruderiediscrittura.com.