Accadde a Bari – Iniziano i lavori per la creazione del Policlinico (1933)

Policlinico 2

Policlinico 2

Correva l’anno 1933. Martedì 11 aprile, i giornali locali riportano la notizia dell’inizio dei lavori per la costruzione del Policlinico.

Con la costante espansione della città di Bari e della sua popolazione, la sistemazione e assistenza ospedaliera diventa un problema sempre più pressante, specialmente se si considera che, con la nascita dell’Università, si aggiunge la necessità di nuove cliniche universitarie per gli studenti di medicina e chirurgia.

La situazione viene “presa di petto” dalle autorità cittadine e il 30 settembre 1928 è indetta dal Commissario Straordinario Dottor Vella una riunione con l’Amministrazione Provinciale, con la Civica Amministrazione e con il ministro dei lavori pubblici Di Crollalanza.

Il ministro promette d’interessamento dello Stato il progetto del nuovo Policlinico, previa la presentazione dei suoi criteri di massima, e viene individuata l’area sul quale deve nascere il complesso. 

Suggerisce inoltre che venga creato un Consorzio con Provincia e Comune per il funzionamento della nuova struttura.

Progetto e fondi per il Policlinico

Il progetto del nuovo Policlinico viene affidato all’ing. Marcovigi di Bologna.

La nuova opera è approvata dopo essere stata presentata al Parlamento e nell’agosto del 1932 viene firmata una convenzione fra Stato, Comune, Provincia, Regia Università e Ospedale Consorziale, che si riuniscono in un Consorzio per la costruzione del Policlinico.

La spesa prevista per il Policlinico è di 51 milioni di lire suddivisa fra Stato, Comune e Provincia, mentre il suolo edificabile di 250mila metri quadrati viene ceduto dall’Ospedale Consorziale, nell’area delimitata fra la Ferrovia Bari-Taranto, via Trani, via Puglia.

Il progetto del nuovo complesso comprende 16 padiglioni adibiti ad amministrazione, varie cliniche specialistiche, chiesa, aule per studenti, un obitorio e perfino un lebbrosario con locali per l’isolamento del malato.

La prima picconata nel cantiere, in segno di buon auspicio per l’inizio dei lavori, è data dallo stesso ministro Di Crollalanza alla presenza delle autorità cittadine.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 11/04/1933

Bibliografia

  • La Gazzetta del Mezzogiorno, 11 aprile 1933

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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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