Toritto celebra l’8 marzo tra memoria, impegno e testimonianze

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Comunicato stampa

Toritto celebra l’8 marzo tra memoria, impegno e testimonianze

Nella sala consiliare “Filippo Cea” il Comune di Toritto ha celebrato la Giornata internazionale della donna con un incontro intenso e partecipato, dedicato alla riflessione sul ruolo femminile nella società e sulle sfide ancora aperte.

Ad aprire la serata è stato il sindaco Dionisio Rotunno, che ha ricordato come l’8 marzo non sia soltanto una ricorrenza simbolica, ma un invito a rinnovare l’attenzione verso i diritti e le opportunità delle donne. Il primo cittadino ha richiamato alcune iniziative dell’amministrazione: il potenziamento del Centro Antiviolenza tramite il Piano di Zona, l’aumento dei posti all’asilo nido “Piccolo Principe” e il progetto del nuovo polo dell’infanzia 0-6 anni presso la scuola San Girolamo. Rotunno ha inoltre sottolineato la significativa presenza femminile all’interno della macchina amministrativa.

La vicesindaca Marianna Scarangella ha ribadito il valore quotidiano della forza e della determinazione delle donne, ricordando l’importanza di dedicare un momento collettivo alla loro celebrazione.

Le voci delle protagoniste

Cuore dell’incontro sono state le testimonianze di quattro donne che, attraverso esperienze diverse, hanno offerto spunti di riflessione profondi.

La dirigente scolastica Filomena Di Rella (IC Caiati – Don Tonino Bello) ha guidato il pubblico in un viaggio nella storia delle 21 madri costituenti, sottolineando il loro contributo decisivo alla costruzione della democrazia italiana. Ha richiamato in particolare l’articolo 3 della Costituzione, ricordando come la presenza femminile abbia inciso su molti principi legati alla dignità della persona, al lavoro, alla famiglia e alla partecipazione democratica. Un percorso che ha messo in luce i progressi compiuti, ma anche la strada ancora da percorrere verso una piena parità.

La psicologa e musicoterapista Caterina Coscia, ricercatrice della Lega del Filo d’Oro, ha affrontato il tema della presa in carico delle famiglie con persone con disabilità complesse. Ha evidenziato il peso emotivo e organizzativo che grava soprattutto sulle donne – madri, mogli, figlie – e la necessità di una responsabilità condivisa, sostenuta da servizi adeguati. Ha definito l’incontro un prezioso momento di confronto e crescita.

Particolarmente toccante la testimonianza della farmacista Lucia Elia, che ha ricordato con emozione il marito, il dottor Raffaello Recchia. Nel suo intervento ha ripercorso il proprio cammino di donna, moglie, madre e imprenditrice, sottolineando il valore dell’indipendenza economica e del rapporto umano costruito nel tempo con i suoi collaboratori.

A chiudere la parte dedicata alle testimonianze è stata l’attrice Isabella Careccia, che ha regalato al pubblico intense interpretazioni poetiche, includendo anche testi dei poeti torittesi Antonio Bisceglie, Emanuele Bisceglie e Daniela Gaeta.

Un clima di comunità

La serata è stata accompagnata da intermezzi musicali e momenti di canto, contribuendo a creare un’atmosfera di partecipazione e condivisione. Al termine, come da tradizione, è stato offerto il dolce mimosa, simbolo dell’8 marzo. L’amministrazione ha inoltre donato ai presenti braccialetti realizzati da Samantha Alberto con frasi dedicate alle donne e una copia del volume di Salvatore D’Innocenzo, Toritto. Memorie storiche e tradizioni, recentemente ristampato nell’ambito del progetto “Mani, voci e memoria. Narrazioni vive di comunità 2025”, sostenuto dal Fondo Speciale Cultura della Regione Puglia.

Una celebrazione sentita, che ha ricordato come l’8 marzo sia soprattutto un’occasione per riflettere sul cammino compiuto e su quello ancora da costruire insieme verso una società più giusta, inclusiva e solidale.

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