Bari, torna Pint of Science: Robotica, AI, ADHD e città sostenibili, 18 incontri nei pub della città

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Comunicato stampa

Scienza alla spina: dal 18 maggio Pint of Science torna in 90 pub italiani e arriva anche a Bari

Undicesima edizione italiana del festival mondiale di divulgazione scientifica: tre serate, 28 città, oltre 300 ricercatori. A Bari saranno 18 i talk in 6 Pub cittadini. Dal potere nascosto dei funghi medicinali, ai nuovi materiali per città sostenibili, dal mondo che si nasconde dietro l’AI, all’ADHD, dalle dipendenze relazionali, all’organizzazione cellulare, dalla gentrificazione, all’alimentazione come specchio della società: queste solo alcune delle tematiche trattate, che renderanno la scelta, come ogni anno, difficile! Ingresso gratuito.

[Bari, Maggio 2026]

Dal 18 al 20 maggio 2026, Pint of Science porta la scienza nei pub di tutta Italia. Undici anni dopo il debutto nel nostro Paese, il festival — nato nel 2013 nel Regno Unito e oggi presente in 27 nazioni su cinque continenti — raduna 90 locali in 28 città italiane per tre serate consecutive di talk, domande e conversazioni tra ricercatori e pubblico. Ingresso gratuito.

Il format è semplice: ogni sera, uno o due ricercatori presentano il proprio lavoro in 40 minuti e poi rispondono alle domande della platea, in un’atmosfera volutamente informale. Niente convegni, niente plexiglass. Solo scienza e — appunto — una pinta.

I TEMI IN PROGRAMMA A BARI

Parlare di scienza davanti ad un boccale di birra? Una scommessa che a Bari si è rivelata vincente sin dalla prima partecipazione alla manifestazione internazionale, nel 2017. Nel corso degli anni, l’iniziativa ha visto una partecipazione sempre maggiore di volontari, pubblico e ricercatori e ricercatrici interessati al format.

A Bari saranno presenti tutte e sei le tematiche del Festival: Atoms to Galaxies (chimica, fisica e astronomia), Beautiful Mind (neuroscienze, psicologia e psichiatria), Our Body (biologia umana), Planet Earth (scienze della terra, evoluzione e zoologia), Social Sciences (legge, storia e scienze politiche) e Tech Me Out (tecnologia).

Tutti imperdibili i diciotto talk in programma: uno a testa per ciascuna delle sei tematiche e per ciascuna delle tre delle sere, tutti con inizio alle 21 e ingresso gratuito. 

Dal potere nascosto dei funghi medicinali, ai nuovi materiali per città sostenibili, dal mondo che si nasconde dietro l’AI, all’ADHD, dalle dipendenze relazionali, all’organizzazione cellulare, dalla gentrificazione, all’alimentazione come specchio della società: queste solo alcune delle tematiche trattate, che renderanno la scelta, come ogni anno, difficile!

“L’obiettivo è quello di invitare gli ascoltatori ad “andare oltre”, a informarsi, a conoscere e interessarsi attivamente a ciò che ci circonda, a opporsi alla disinformazione che spopola sui nostri schermi e a comprendere la necessità di sostenere la ricerca! In un’epoca in cui i fondi stanziati per la ricerca continuano ad essere ridotti e i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici hanno sempre piu’ difficoltà a vedere stabilità nel loro futuro, crediamo che un evento come Pint of Science sia un’opportunità per sottolineare l’importanza e la necessità di investire sulle giovani menti delle nostre città, troppo spesso costrette a realizzarsi altrove.” sostengono le coordinatrici locali, Roberta Sergio e Roberta Belfiore.

Una menzione particolare ed un grazie vanno anche all’intero team di Pint of Science Bari che, con entusiasmo e passione, ha reso e sta rendendo tutto questo possibile. È un team affiatato e pieno di energia che quest’anno si è anche ulteriormente arricchito di ricercatori, studenti, dottorandi e amici; tutti noi condividiamo questa voglia di comunicare la scienza in modo informale. Ci auguriamo una partecipazione altrettanto calorosa.”

E per questa edizione, che si svolgerà da lunedì 18 a mercoledì 20 maggio, i ricercatori saranno in sei pub della città, all’Hop! di via Devitofrancesco, al Beerteller di via Gaetano Postiglione, al Fermento Pub di via Giulio Pastore, al Factory Pub di via Milella, al Locale – Unconventional Pub, in Corso Benedetto Croce e alla Taverna del Maltese di via Nicolai, alcuni rodati compagni di quest’avventura tra scienza e birra e altri nuovi, entusiasti ingressi.

Ecco il programma completo diviso per aree tematiche e locali:

ATOMS TO GALAXIES

Dove: Beerteller Bari, Via Gaetano Postiglione, 4 (inizio ore 21:00)

  • 18/05 (ore 21:00): Potrebbe sembrare mag… IA – con Teresa Natale (Università di Gand, Belgio).
  • 19/05 (ore 21:00): La casa che voleva essere una centrale – con Silvia Colella (CNR, Istituto di Nanotecnologia (NANOTEC)).
  • 20/05 (ore 21:00): Il mondo al nanometro – con Marinella Striccoli (CNR, Istituto di Nanotecnologia (NANOTEC)).

OUR BODY

Dove: Fermento beershop, Via Giulio Pastore, 201/4 (inizio ore 21:00)

  • 18/05 (ore 21:00): Fare di tutta l’erba un fascio! – con Nicola Gambacorta (Università degli Studi di Bari “A.Moro”).
  • 19/05 (ore 21:00): Questione di cellule – con Lavinia Ferrone (Unità di Oncologia Medica del Policlinico di Bari).
  • 20/05 (ore 21:00): Our body in the food system: siamo più di ciò che mangiamo! – con Gianfilippo Nigro (Università degli Studi di Bari “A. Moro”).

PLANET EARTH

Dove: Locale-Unconventional pub, C.so Benedetto Croce, 18 (inizio ore 21:00)

  • 18/05 (ore 21:00): Il potere nascosto dei funghi medicinali– con Maria Letizia Gargano (Università degli Studi di Bari “A.Moro”).
  • 19/05 (ore 21:00): Hey tu, compostati bene! – con Francesco Nocito (Università degli Studi di Bari “A.Moro”).
  • 20/05 (ore 21:00): Il suolo, un amico in pericolo– con Carlo Porfido (DiSSPA, Università degli Studi di Bari “A.Moro”).

BEAUTIFUL MIND

Dove: Hop!, via Devitofrancesco, 11 (inizio ore 21:00)

  • 18/05 (ore 21:00): I’m addicted to you: il cortocircuito dell’amore– con Federica Losavio (Dimepre-j, Università degli Studi di Bari “A.Moro”).
  • 19/05 (ore 21:00): The aging brain: istruzioni per l’uso prolungato – con Giorgia Francesca Scaramuzzi (Dipartimento di Biomedicina traslazionale e Neuroscienze (DiBraiN).
  • 20/05 (ore 21:00): Cervelli in cerca di stimoli: ADHD, dopamina e rischio di dipendenze– con Marta Simone (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”).

TECH ME OUT

Dove: Factory Pub, Via Luigi Milella, 33 (inizio ore 21:00)

  • 18/05 (ore 21:00): Tutto quello che avreste voluto sapere sul plasma e non avete osato chiedere! – con Pietro Favia (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”).
  • 19/05 (ore 21:00): Robot da oscar: ingegneria invisibile tra cinema e realtà – con Laura Romeo (STIIMA, CNR di Bari).
  • 20/05 (ore 21:00): Entanglement e telecomunicazioni quantiche – con Cosmo Lupo (Dipartimento Interateneo di Fisica, Politecnico di Bari).

SOCIAL SCIENCES

Dove: Taverna del Maltese, via Domenico Nicolai, 67 (inizio ore 21:00)

  • 18/05 (ore 21:00): Un viaggio in corpi invisibili – con Anna Nocera (Educatrice socio-pedagogico e Pedagogista).
  • 19/05 (ore 21:00): Bello, ma non ci vivo più: gentifricazione, turistificazione e altre bestie urbane – con Nicola Pedreschi (Università degli Studi di Bari “A.Moro”, Dipartimento Jonico).
  • 20/05 (ore 21:00): Focaccia blues o BBQ in lab? Chi decide cosa mangiamo. – con Laura Costantino (Università degli Studi di Bari “A.Moro”, Dipartimento Jonico).

L’EDIZIONE 2026 IN CIFRE

90 pub coinvolti, 28 città, più di 300 tra ricercatrici e ricercatori. Le città: Avellino, Bari, Benevento, Bologna, Cagliari, Caserta, Catania, Ferrara, Frascati, Genova, Latina, L’Aquila, Messina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Savona, Siena, Torino, Trento, Trieste e Udine.

LA VOCE DELL’ORGANIZZAZIONE

“Immaginate di sorseggiare la vostra bionda preferita al pub e, tra una chiacchiera e l’altra, scoprire i segreti del DNA o i misteri del cosmo. È questa l’anima di Pint of Science, il festival nato nel 2012 all’Imperial College di Londra quando due ricercatori decisero di ‘liberare’ la scienza dai laboratori per portarla tra la gente. Approdata in Italia nel 2015, l’iniziativa è cresciuta costantemente e quest’anno siamo pronti a brindare di nuovo insieme dal 18 al 20 maggio. Oggi, come Presidente di Pint of Science Italia, vivo questa missione con grande entusiasmo. Da ricercatrice in Chimica Fisica all’Università Federico II di Napoli, dove ogni giorno mi occupo del modelling di nuovi materiali per la conversione e l’accumulo di energia, vedere la magia di questa manifestazione che trasforma i banconi dei bar in palcoscenici per la conoscenza è davvero emozionante. Grazie ad un numerosissimo team di volontari accomunati dalla passione per la scienza e la divulgazione, lavoriamo assiduamente ad un unico obiettivo: raccontare la ricerca con un linguaggio semplice e inclusivo, abbattendo ogni distanza tra esperti e curiosi. È un’occasione imperdibile per scoprire che la scienza, dopotutto, è un’avventura che ci appartiene profondamente.” — Arianna Massaro, Presidente dell’Associazione Culturale Pint of Science Italia

VOLONTARI E PARTNER

Il festival è reso possibile da oltre 300 volontari distribuiti nelle città italiane e da una rete di sponsor nazionali e locali. Sponsor platinum: INFN, presente fin dalla prima edizione italiana. Sponsor gold: INAF, per l’area Atoms to Galaxies. Tra gli sponsor locali: Centro Siciliano di Fisica Nucleare e di Struttura della Materia, CESMAT/Università Europea di Roma, CNR-IOM di Trieste, Fondazione Saihub, Humanitas University, IUSS Pavia, NeaPolis-Scuola Politecnica e delle Scienze/Università Federico II di Napoli, Ordine dei Chimici e dei Fisici della Campania, Università del Sannio, i Dipartimenti di Fisica, Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari e Neuroscienze dell’Università di Torino, Politecnico di Torino, Università Vita-Salute San Raffaele e Zanichelli.

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