Bari, oltre 300 partecipanti per i 50 anni del Buon Pastore con gli arcivescovi Satriano e Cacucci
Comunicato stampa
Bari, chiesa gremita e oltre 300 partecipanti per i 50 anni del Buon Pastore
La celebrazione presieduta dall’Arcivescovo Giuseppe Satriano ha aperto l’anno del cinquantesimo alla presenza delle autorità cittadine. Al termine, un momento di festa e convivialità.
Bari, 29 settembre 2026 – Oltre 300 persone hanno partecipato questa sera, in una chiesa gremita, alla solenne Celebrazione Eucaristica che ha aperto l’anno dedicato al 50° anniversario della fondazione della Parrocchia Buon Pastore di Bari (1976–2026). La Messa delle ore 19, presieduta dall’Arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Giuseppe Satriano, ha inaugurato un percorso che accompagnerà la comunità per l’intero anno pastorale, tra memoria, formazione e attenzione alle nuove generazioni.
Alla celebrazione presieduta da mons. Giuseppe Satriano ha preso parte anche mons. Francesco Cacucci, arcivescovo emerito di Bari-Bitonto e primo parroco del Buon Pastore. Una presenza particolarmente significativa nel cinquantesimo anniversario, a testimonianza del legame tra le origini della parrocchia e il suo cammino di oggi.
Alla celebrazione hanno preso parte anche le autorità cittadine: il prefetto, assessori comunali, il presidente del Municipio e il comandante della Polizia.
Al termine della celebrazione, la serata è proseguita con un momento di festa e convivialità, accompagnato da un rinfresco: un’occasione per ritrovarsi e condividere l’inizio di questo nuovo tratto di cammino.
Il filo conduttore del cinquantesimo è racchiuso nelle parole del Salmo 132 scelte dalla parrocchia: «Qui abiterò perché l’ho desiderato». Un richiamo al legame tra la comunità e il territorio e alla volontà di continuare a essere luogo di incontro, accoglienza e partecipazione.
«Non vogliamo vivere solo di nostalgie, ma di desideri», ha scritto il parroco don Nicola Simonetti nel messaggio rivolto alla comunità per l’anniversario. Una prospettiva che invita a non limitarsi alla rievocazione del passato, ma a interrogarsi sul presente e sul futuro della parrocchia, con particolare attenzione alle nuove famiglie e ai ragazzi.
La storia del Buon Pastore è iniziata il 1° settembre 1976, quando un decreto dell’allora Arcivescovo mons. Anastasio Ballestrero trasformò la Cappella Maggiore del Seminario Diocesano in una nuova parrocchia, rispondendo alle esigenze di un territorio in trasformazione. Da allora, generazioni di fedeli hanno condiviso in questo luogo momenti di vita, formazione e servizio.
Un anno di iniziative, fino alla primavera del 2027
Il programma del cinquantesimo prevede, nei mesi di ottobre e novembre, il percorso «Fermarsi per formarsi», dedicato all’idea di Chiesa e di comunità oggi attraverso il Concilio Vaticano II, la Sacra Scrittura, i Padri della Chiesa e la liturgia.
Sono inoltre previste la «Festa dei cinquantenni della fede», per quanti ricevettero i sacramenti nel primo anno pastorale 1976–1977, un pellegrinaggio con le altre parrocchie della Diocesi che celebrano lo stesso anniversario e la realizzazione e presentazione di un libro sui primi cinquant’anni del Buon Pastore.
Il percorso proseguirà nella primavera del 2027: sabato 17 e domenica 18 aprile si terrà la Festa del Buon Pastore; domenica 16 maggio, solennità di Pentecoste, è previsto un grande musical di comunità con bambini, ragazzi e adulti. Cinquant’anni, dunque, non soltanto da ricordare, ma da trasformare in un nuovo punto di partenza.
Tutte le informazioni, il programma degli eventi e gli aggiornamenti sul 50° anniversario sono disponibili sul sito internet della Parrocchia Buon Pastore, www.baribuonpastore.it, e nella pagina dedicata al cinquantesimo: www.baribuonpastore.it/50-anni/.